Il “noir” come genere in tutte le salse, un fenomeno culturale che oramai ha contaminato letteratura, teatro, fiction e grande schermo. Una nuova forma espressiva tipica del contemporaneo dalla quale non si può prescindere per leggere gli eventi di cronaca.

Questo e molto altro troverà spazio sino al 13 luglio al Museo di Roma in Trastevere, porte aperte dalle 21 in poi per la quinta edizione di una manifestazione che sta diventando un classico per la Capitale. Il noir contemporaneo e le sue sfaccettature come immagini di un prisma nel quale perdersi, e riconoscere gli autori oramai divenuti di culto a confronto con alcuni scrittori scelti tra i più rappresentativi del panorama italiano, insieme ad esordienti all’opera prima che metteranno a nudo la dinamica delle strutture narrative che animano i loro plot. L’analisi dei personaggi e delle atmosfere di uno stile che, sempre più spesso, viene visto anche dagli specialisti del mondo giudiziario come un paradigma per esplorare e comprendere storia, cronaca, e attualità nel loro rapporto con il male e il crimine.
Il calendario degli incontri vede la presenza di 17 autori: Donato Carrisi, Ilaria Beltrame, Carlo Callegari, Riccardo Gazzaniga, Francesco Carincella, Mario Falcone, Massimo Maugeri, Maurizio De Giovanni, Marco Polillo, Leopoldo Viscomi, Michael Perth, Roberto Costantini, Dario Buzzolan, Vito Bruschini, Roberto Riccardi e Loredana Lipperini.
