La stagione 2015-2016 dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sara’ all’insegna di Beethoven, ma anche di Mozart e del Giubileo, con una serie di concerti all’Auditorium Parco della Musica e in diversi luoghi della capitale. Iniziera’ tutto sabato 3 ottobre con la Stagione Sinfonica: in quella data, il Maestro Antonio Pappano, che ha prolungato il suo contratto fino al 2019, salira’ sul podio dell’Orchestra e del Coro ceciliani per dirigere la Sinfonia n.9 di Beethoven e un brano contemporaneo di Luca Francesconi: ‘Bread, Water and Salt’, su testi di Nelson Mandela.
Negli appuntamenti successivi Beethoven sara’ ancora molto presente, cosi’ come lo saranno Mozart e Haydn, fino all’ultimo concerto che si terra’ il 23-27 giugno 2016. La stagione da Camera prendera’ invece il via il 21 ottobre con il recital del pianista russo Nikolaj Luganskij, che impagina un programma con Schubert e Cajkovskij. Il 28 ottobre salira’ invece sul podio Leif Ove Andsnes per un concerto con musiche di Sibelius, Debussy, Beethoven e Chopin. La scuola pianistica russa offrira’ poi una successione di interpreti straordinari che vanno da Mikhail Pletnev a Daniil Trifonov, da Denis Matsuev a Yefim Bronfman, per arrivare ai vertici con Grigory Sokolov e Krystian Zimerman, sempre molto attesi dal pubblico romano. L’Accademia di Santa Cecilia dedichera’ tutti i concerti di musica sacra in programma al Giubileo straordinario e organizzera’ altri concerti ad hoc, non solo all’Auditorium Parco della Musica ma anche in citta’. Ci sara’ anche un grande concerto con musiche di Morricone, il 21-23-24 maggio e, fuori abbonamento, ‘Cosi’ fan tutte’ di Mozart (il 23-27 giugno).
“Negli ultimi 2 anni circa 2 milioni di persone hanno ascoltato i concerti di Santa Cecilia – ha sottolineato presidente-sovrintendente dell’Accademia, Michele dall’Ongaro – siamo molto, molto orgogliosi del rinnovo del contratto del Maestro Pappano fino al 2019”.
