Il jazz italiano trova nuova linfa e nuovi palcoscenici. Il Saint Louis College of Music di Roma si è aggiudicato il bando Lazio Sound Recording con un progetto dedicato alla produzione e alla promozione del nuovo album della LOJI, la Libera Orchestra del Jazz Italiano, una delle realtà più interessanti della scena contemporanea.
Nata nel 2019, la big band romana riunisce 14 musicisti e si distingue per un modello artistico originale: una direzione condivisa affidata ai compositori e direttori Gabriele Ceccarelli, Filippo Minisola e Matteo Rossi, tutti formatisi proprio al Saint Louis. Un laboratorio musicale permanente che intreccia scrittura orchestrale, improvvisazione e ricerca sonora.
Un disco che racconta cinque anni di crescita
L’album, che porta il nome della stessa orchestra, raccoglie sei tracce e rappresenta una sorta di fotografia sonora dei primi cinque anni di attività del progetto. Accanto alle composizioni originali dei tre fondatori trovano spazio opere di altri protagonisti del jazz nazionale, in un dialogo che punta a valorizzare la creatività italiana contemporanea. La produzione prevede anche due registrazioni dal vivo, una scelta che punta a conservare l’energia e la spontaneità tipiche del jazz, restituendo all’ascoltatore la forza dell’interazione tra musicisti e l’imprevedibilità dell’improvvisazione.
Da Frosinone a Caracalla, il tour di lancio
Il percorso di promozione del disco coinvolgerà diverse tappe nel Lazio. Tra gli appuntamenti già annunciati figurano la presentazione all’IIS Bragaglia di Frosinone, il release event del 24 giugno al Saint Louis College of Music, aperto alla community dell’istituto e trasmesso in streaming, e il concerto del 20 luglio nell’ambito del festival Jazz & Image alle Terme di Caracalla.
L’iniziativa conferma il ruolo del Saint Louis come punto di riferimento per l’alta formazione musicale italiana e come incubatore di nuovi talenti. Un ponte tra studio, sperimentazione e professione che, grazie al sostegno di Lazio Sound Recording, rafforza il legame tra cultura, territorio e innovazione artistica.
Dietro il progetto ci sono le Politiche Giovanili della Regione Lazio e la Presidenza del Consiglio dei Ministri, con l’obiettivo di sostenere concretamente le nuove generazioni della musica italiana. Una buona notizia per il jazz, ma anche per Roma, che continua a confermarsi una delle capitali creative del Paese.

