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Il “Natale” del Califfo. Poi un mostra sul Tevere

Sarà un concerto-evento dedicato a Franco Califano quello che domenica 21 aprile chiuderà le celebrazioni del “Natale di Roma”. Solo la prima di una serie di iniziative con cui la città omaggerà il suo poeta

Una no-stop musicale di circa 6 ore, dalle 18.30 alle 24, dedicata a Franco Califano. In occasione delle celebrazioni per il Natale di Roma, domenica 21 aprile, il Campidoglio organizza un concerto-evento per ricordare il cantautore scomparso recentemente.
Sul palco allestito in via dei Fori Imperiali si alterneranno Fred Bongusto, Simone Cristicchi, Max Giusti, Gianluca Grignani, Nerì Marcorè, Marco Masini, Amedeo Minghi, Raf e decine di altri artisti per rendere omaggio a Califano, cantando le sue canzoni più conosciute. L’evento, che è stato presentato martedì in Campidoglio, sarà condotto da Fabrizio Frizzi e prevederà la partecipazione di vari showman e personaggi dello spettacolo italiani, tra cui Pippo Franco, Pino Insegno, Christian De Sica, Enrico Montesano e Bruno Conti.
Dopo il concerto del 21 aprile, anche l’Estate romana ha in programma iniziative per ricordare Franco Califano. Gianni Marsili, manager produttore e amico del cantautore scomparso, a margine della conferenza stampa di presentazione del concerto di domenica, ha fatto sapere che, la prossima estate, nel corso della manifestazione “Lungo il Tevere Roma”, sulle sponde del fiume, verrà dedicato un tratto della banchina a Califano e sarà allestita, lungo il percorso, una mostra con 14 pannelli che ripercorrono la vita e la storia della sua vita sia come uomo che come artista. Oltre alla carrellata di foto si potranno leggere anche alcuni testi “poetici” scritti di suo pugno dallo stesso Califano nel 2011 e ascoltare come sottofondo le sua canzoni. All’interno della manifestazione ci sarà anche il premio “ poeta e saltimbanco” aperto a giovani poeti e per ricordare l’attività teatrale dell’artista, in un momento “buio” della sua vita quando, dopo il carcere, aveva difficoltà a lavorare e si era dedicato al palcoscenico.