Il 23 ottobre esce “Sentimental City”, otto brani inediti tra amore, memoria e critica alla società dei consumi. Il cantautore di “A voi romani” riparte da un singolo dedicato alla collega americana

Dodici anni senza un album di inediti. Un’eternità nell’epoca in cui le canzoni durano quanto una storia sui social. Ma Alberto Fortis non ha mai avuto molta fretta di seguire il calendario discografico. Venerdì 23 ottobre torna con “Sentimental City”, otto brani pubblicati da Azzurra Music e distribuiti da ADA Music Italy, disponibili in digitale, CD e vinile.
Un ritorno che non vuole essere un’operazione nostalgia, ma un nuovo viaggio nell’universo di un artista che ha sempre preferito inseguire le proprie visioni piuttosto che le mode del momento.
Alanis, il carrello della spesa e la società dei consumi
A fare da apripista è “Shopping con Alanis”, titolo che sembra promettere un duetto fra scaffali e offerte speciali. Nessuna collaborazione discografica con Alanis Morissette: l’idea nasce da un incontro realmente avvenuto tra i due artisti a Los Angeles, alla fine degli anni Novanta, trasformato in un racconto immaginario. Il centro commerciale diventa così il palcoscenico di una riflessione surreale sul consumismo, sui desideri confezionati e sulla necessità di recuperare un rapporto più autentico con la natura e con gli altri. Il videoclip è già disponibile online.
Otto canzoni per abitare una città sentimentale
Il disco attraversa amori irrisolti, distanze e memorie. “Linea immaginaria” racconta confini emotivi, mentre “E non ti ho avuta mai” evoca una presenza mai davvero raggiunta.

In “Ricordati di me” è il mare a custodire ciò che il tempo porta via, mentre “Un giorno a Liverpool” riapre il cassetto dei sogni e degli incontri. “Sogno d’amor” cerca una dimensione spirituale del sentimento. La title track immagina invece una metropoli indurita dalla solitudine, ma ancora capace di custodire emozioni e umanità. Completa il viaggio “Non qui”.
È una città reale e immaginaria, nella quale Fortis invita a riscoprire il valore dei rapporti umani. Non a caso il suo messaggio è: «Sentimental City ci aspetta, abitiamola insieme».
Dal 1979 a oggi, senza smettere di cambiare
Dall’esordio del 1979, entrato nella classifica dei cento migliori album italiani di Rolling Stone, Fortis ha costruito una carriera costellata di collaborazioni prestigiose: da George Martin a Carlos Alomar, dalla PFM alla London Philharmonic Orchestra, arrivando ad aprire concerti di Bob Dylan e James Brown.
L’ultimo album di inediti era “Do l’anima”, del 2014. Nel frattempo non sono mancati concerti, sperimentazioni e nuove pubblicazioni.
Adesso “Sentimental City” restituisce centralità alla sua scrittura e a quella particolare capacità di mescolare poesia, inquietudine e romanticismo. Perché, dopo quasi mezzo secolo di musica, Fortis sembra avere ancora parecchie cose da raccontare. E nessuna intenzione di diventare un monumento a se stesso.
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