Raffaele Clemente è il nome del nuovo comandante dei Vigili urbani indicato dal sindaco Ignazio Marino alla Giunta riunita a Palazzo Senatorio, che con una delibera ha accordato al funzionario un contratto di 3 anni. Clemente è un alto dirigente della Polizia di Stato, non un interno come più volte richiesto dal sindacato della Municipale.

Marino, dopo la rinuncia del colonnello dei carabinieri Oreste Liporace punta quindi ancora su un esterno al Corpo: Raffaele Clemente è dirigente della sezione anticrimine della Polizia, e in passato era stato a capo della sala operativa della Questura di Roma. Il dirigente raggiungere al Comune una sua collega, il vice capo di gabinetto con delega alla Sicurezza Rossella Matarazzo, impegnata nella riorganizzazione del corpo. Clemente prende il posto di Carlo Buttarelli, che si era dimesso nel luglio scorso dopo alcune divergenze avute con il sindaco Ignazio Marino sul piano antiabusivismo.
Su Liporace il sindaco ha tentato di giustificarsi: “Non sono stati errori di metodo ma di procedura. Voglio ringraziare Liporace per la disponibilità e la sensibilità. Ribadisco il metodo usato per la scelta – ha sottolienato Marino – non ho mai conosciuto personalmente i candidati a ricoprire la carica se non quando li ho convocati per i colloqui dopo aver vagliato i loro curricula. Capisco che in tanti rimpiangano vecchi metodi del passato nel quale i candidati che ricoprivano una carica amministrativa erano noti perchè appartenevano a filiere precise. Erano scelte pilotate, scontate, basate sulla fedelta’ e la lealta’ al capi di turno. Il nuovo comandante dei vigili urbani – ha concluso Marino – è un uomo di grandissima esperienza e sono contento che finalmente la Polizia Municipale potrà avere un leader all’altezza della sua fama”.
