In un periodo di difficoltà economica, particolarmente gravosa per il bilancio delle famiglie italiane, è nato un progetto in collaborazione tra il Comune di Civitavecchia e l’Ente Nazionale Microcredito, finalizzato alla rateizzazione quinquennale delle tasse comunali arretrate di acqua e rifiuti.
Mario Baccini, presidente del ENM, ha esposto il progetto: “Insieme al Comune di Civitavecchia realizziamo un importante cambio di fronte trasportando il Comune al fianco del cittadino nel pagamento delle imposte. Non più un ente locale che si impone, ma che aiuta il contribuente mettendosi al suo fianco. La norma prevede due tipologie di microcredito: quella per la microimprenditorialità destinato alle PMI e che eroga al massimo 25 mila euro, ed il microcredito sociale, volto a soddisfare i bisogni primari di carattere economico e sociale, con una soglia massima pari a 10 mila euro.
Il fulcro del progetto pilota “Civitavecchia”, sarà proprio il microcredito sociale, per la prima volta sperimentato all’interno di un amministrazione comunale come tiene a sottolineare il sindaco Tidei: “Partiremo per primi in Italia affrontando una situazione che è di tantissime altre città. E la soluzione si prospetta molto interessante per i cittadini che potranno pagare con piccole e piccolissime rate i 2-3 mila euro di debito (questa la media) in sessanta mesi”. Dal canto suo palazzo del Pincio incasserà in anticipo gran parte delle tasse arretrate attraverso cessione di credito.
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A Civitavecchia parte il primo progetto in collaborazione tra il Comune e l’Ente Nazionale di Microcredito per aiutare i cittadini a sostenere i debiti contratti con le tasse arretrate
