“Con la sentenza 2.400, relativa al caso di una coppia omosessuale romana che nel 2007 aveva chiesto le pubblicazioni di matrimonio, la Cassazione ha ancora una volta ribadito che non esiste in Italia un diritto al matrimonio per tutte le coppie, ma che sul tema deve decidere con urgenza il legislatore per assicurare la giusta protezione anche alle coppie formate da persone dello stesso sesso che continuano a non avere alcuna tutela e riconoscimento nel nostro Paese”. Così il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli.
“È giunta l’ora che il Parlamento affronti di petto e con chiarezza un tema che rinvia da troppi anni e che, come dice la Cassazione
Seguici su
Manifestazione arcobaleno per il matrimonio egualitario a campo dei fiori ed in contemporanea in altre piazze d’Italia. “Diritti non più rinviabili”
