I Carabinieri la stavano aspettando sulla porta della scuola. Quando i bambini sono usciti dall’aula della Materna di Monterosi, in provincia di Viterbo, i militari sono entrati e hanno stretto le manette ai polsi di una insegnate 53enne. La donna, originaria di Ronciglione, è stata arrestata con l’accusa di maltrattamenti ai danni dei piccoli ospiti dell’asilo. Ad incastrarla le immagini delle telecamere.
Le indagini erano partite da una segnalazione arrivata dai genitori di un bambino che avevano notato sul corpo del figlio piccoli graffi e lividi che lasciavano pensare a qualcosa di diverso dalle solite liti con i compagni. I Carabinieri di Viterbo hanno fatto così partire le indagini installando alcune telecamere nascoste nei locali del plesso scolastico.
I timori sono risultati fondati: insulti, spintoni, urla e trascinamenti per costringere i venti bambini che le erano stati affidati a sedersi. Dopo un mese di indagini la procura ha disposto l’arressto dell’educatrice a cui sono stati concessi i domiciliari. Ora l’insegnate dovrà rispondere dell’accusa di maltrattamenti aggravati.

