Quella di produrre “in casa” la droga è ormai diventata una vera e propria moda tra gli spacciatori della città. E se inizialmente le piantine occupavano armadi e balconi, ora si stanno sviluppando veri e propri vivai di stupefacenti nelle aree verdi. Una duplice azione della Guardia di Finanza ha infatti portato alla scoperta di due super piantagioni.
E’ stato l’aroma delle piante giunte a “maturazione” a richiamare l’attenzione di una pattuglia di “Baschi Verdi” impegnati in un giro di perlustrazione in via della Pineta Sacchetti, alle pendici di Monte Mario. All’interno del Parco Urbano del Pineto i militari hanno localizzato una piantagione di marijuana occultata tra la vegetazione.
Era visibile invece dal cielo un’estesa piantagione, con oltre mille piante, lungo l’argine del Tevere che costeggia “Parco Leonardo”, a Ponte Galeria. Sono stati proprio i mezzi aerei del Reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia, ad individuarla. Per la costante irrigazione assicurata dalle acque del fiume, le piante erano particolarmente rigogliose, con fusti alti circa 4 metri.
In entrambi i casi, i fusti sono stati sradicati e sequestrati. Sono in corso accertamenti per risalire agli insoliti ed originali latifondisti. Dal mese di luglio, grazie alle attività di controllo del territorio, attuate con la cooperazione di mezzi aerei operanti sul territorio laziale, sono già quattro le coltivazioni sradicate dai Finanzieri del Comando Provinciale Roma.

