La Giunta di Roma Capitale ha approvato il bilancio 2013, un documento contabile di oltre 6,5 miliardi di euro che dovrà essere approvato dall’assemblea capitolina entro il 30 novembre. Grazie al decreto ‘Salva Roma’, varato dal governo il 28 ottobre scorso la manovra copre il disavanzo di 816 milioni di euro, prevedendo anche una razionalizzazione delle risorse e della spesa complessiva. Il testo prevede, rispetto all’ultimo documento di bilancio, un aumento di 43,6 milioni di euro dei fondi destinati alle infrastrutture e alla manutenzione, 29,31% in più rispetto al 2012, di 12,8 milioni quelli per le infrastrutture scolastiche e di 9,5 le risorse per i servizi sociali e la salute.
Per tenere sotto controllo la spesa corrente il Campidoglio ha deciso di ridurre dell’12% i trasferimenti ai Municipi a cui vengono comunque garantiti i servizi essenziali. Tagli anche alla spesa corrente per mobilità e trasporti e sui costi dell’amministrazione: dimezzati rispetto al 2012 i fondi destinati al Gabinetto del sindaco (-9,3 milioni di euro) e i trasferimenti per il funzionamento dell’Assemblea Capitolina (-6 milioni).
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