Il primo weekend su cui pendeva l’ordinanza anti-alcol nei quartieri della movida è passato, e nessuno pare essersi accorto del divieto di sorseggiare alcolici in strada dopo la mezzanotte. Un provvedimento bollato come inefficace dal presidente della Fipe – Confcommercio Roma, Fabio Spada “se non supportato da un sistema di controllo che ne verifichi l’applicazione a tutela dell’ordine pubblico”.
“Ancora una volta – osserva Spada – vediamo come la soluzione del problema della legalità e dell’ordine pubblico non può essere affidata ad un provvedimento che rischia di colpire soltanto una categoria senza dare una risposta concreta al bisogno di sicurezza e controllo delle vie e delle piazze di Roma e che può essere facilmente aggirato da chi vende abusivamente e senza alcuna autorizzazione alcolici e bevande”.
“Chiediamo al Comune – prosegue Spada – di aumentare e rafforzare i controlli perché altrimenti questa ordinanza non sortirà alcun risultato e scontenterà, come avvenuto lo scorso fine settimana”. “Per prima cosa dobbiamo predisporre un piano per la comunicazione per far conoscere l’Ordinanza – ribadisce Claudio Pica Segretario dell’Associazione Esercenti bar, caffè, gelaterie e ristoranti – ma anche la pericolosità dell’abuso dell’alcol. L’Ordinanza anti-alcol va bene se applicata nella sua interezza e certamente noi siamo consapevoli che c’è un problema nell’eccesso della cosiddetta Movida in alcuni quartieri – conclude Claudio Pica – ma l’ordine pubblico spetta alle Istituzioni preposte e gli Esercenti non possono fare “gli sceriffi” né affrontare in strada persone che hanno alzato il gomito”.
L’ordinanza che sarà in vigore fino al 31 ottobre prevede un divieto valido sette giorni su sette: dalle 22 stop alla vendita da asporto di bevande alcoliche; dalle 24 il divieto di consumo su area pubblica; mentre dalle 2 scatta il divieto di somministrazione. Il mancato rispetto dell’ordinanza comunale prevede sanzioni di 280 euro per gli esercenti e di 150 euro per i consumatori. Il Campidoglio ha affidato i controlli alla Polizia Locale di Roma Capitale mentre l’Ama garantirà il pieno decoro delle zone maggiormente interessate dalla movida, da Trastevere a Campo de’ Fiori, dal Pigneto a Ponte Milvio, da San Lorenzo a Testaccio al Gazometro a Monti a Celio a Ostia.
