di Luigia Luciani
Nonostante il nome, Allegri non genera entusiasmo. O meglio ottimismo nemmeno tra gli scommettitori. Perchè se le quote sono ancora dalla parte della Juventus, bancata sulla lavagna Sisal Matchpoint a 2.40 per la vittoria finale, gli scommettitori stanno puntando in massa sulla Roma, leggermente sotto a quota 3. E’ così che stanno le cose a quattro giorni esatti dalla partenza del massimo campionato italiano, quando i bianconeri alle 18 scenderanno in campo a Verona contro il Chievo, mentre la Roma, nel posticipo dell’anticipo, riceverà in casa la Fiorentina dell’ex Vincenzo Montella.
Per gli scommettitori a quanto pare l’addio di Conte, ormai nuovo commissario tecnico dell’Italia, è sulla carta la non garanzia di vittoria. Rudi Garcia invece, dopo le imprese della passata stagione, per chi ama il brivido delle puntate, può soltanto fare meglio: ovvero arrivare primo.
Poco conta l’addio di Benatia ormai un ex alla corte del francese, partito di primo mattino con un jet privato e pronto a sostenere le visite mediche col Bajern di Guardiola: “Un sogno. Temevo saltasse tutto”. Queste le primissime dichiarazioni del difensore, oggetto di un estenuante tormentone estivo di calciomercato, terminato di fatto meno di 24 ore fa. E se Benatia è pronto a vivere il nuovo sogno tedesco, a proposito di scudetto e desideri, proprio Francesco Totti sarebbe disposto ad un fioretto pur di non rivivere i festeggiamenti degli altri: non mangiare gelato per un anno. Rinunce e considerazioni a parte, fatto sta che il club di James Pallotta fini qui ha nettamente staccato le avversarie, raccogliendo il 41% delle scommesse per la vittoria finale, mentre per la squadra di Buffon e compagni, le speranze di tricolore si fermano al 14%.
Ma sempre per gli scommettitori la Roma sembra proprio non avere rivali anche a guardare le percentuali di gioco delle squadre più blasonate: il Napoli, considerato la terza forza del campionato e alle prese a Bilbao con una gara da dentro o fuori in chiave Champions League, è quotato dagli esperti Sisal Matchpoint a 5.50. Ha raccolto in sostanza solo il 10% delle giocate. Più fiducia nell’Inter di Mazzarri, bancato 12, ma giocato dal 14%. Anche il Milan, nonostante Pippo Inzaghi senza Balotelli debba convincere prima di vincere, è avanti ai partenopei nelle grazie degli scommettitori, nonostante la quota piuttosto alta. Bancata a 20 la squadra rossonera ha raccolto il 13% delle giocate. Scarse le speranze della Fiorentina, a quota 16 e giocata solo dal 4%.

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A meno quattro giorni dall’inizio del campionato la squadra di Garcia insegue i bianconeri nelle quotazioni Sisal: ora è data a 3 contro i 2,40 dei torinesi. Tutte le quotazioni delle blasonate. E sabato c’è la Fiorentina


