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Le poltrone a 5 Stelle. Totonomine in Regione

Martedì alla Pisana le nomine del comitato regionale di controllo e dei delegati per l’elezione del Presidente della Repubblica. I consiglieri del Movimento pentastellato avanzano le loro proposte per sedere nelle Commissioni

“Valentina Corrado alla presidenza del Coreco e come membro dello stesso insieme a Devid Porrello, nel caso di mancata elezione alla presidenza”, “Silvana Denicolò alla delegazione per l’elezione del Presidente della Repubblica” e “in vista dell’insediamento delle Commissioni, auspichiamo la presidenza della III Commissione (Vigilanza sul pluralismo dell’informazione), che per Statuto spetta alla minoranza, in virtù del ruolo di garanzia e trasparenza che contraddistingue l’operato del Movimento 5 Stelle”, con la relativa richiesta di “un’adeguata rappresentanza del gruppo consiliare M5S Lazio anche all’interno delle restanti Commissioni, e che venga rispettata la proporzione dei gruppi nella nomina delle vicepresidenze, così come indicato nello Statuto della Regione Lazio”.
Così i portavoce del Movimento 5 Stelle alla Pisana in vista del consiglio regionale di domani che si riunirà “per nominare il Presidente e i componenti del Comitato regionale di controllo (Coreco) nonché i tre delegati regionali che parteciperanno alla elezione del Presidente della Repubblica”. I consiglieri pentastellati assicurano che “parteciperanno a queste rilevanti attività istituzionali mantenendo la coerenza e la trasparenza di sempre. Ovvero riconoscendo l’importanza del dialogo e del confronto democratico con le altre forze politiche, ma escludendo sin da ora ogni tipo di accordo preventivo per operare una spartizione di ruoli e poltrone secondo la logica deteriore del “dare e avere””. I rappresentanti di M5S sottolineano che “lo Statuto della Regione Lazio riserva espressamente alla minoranza la presenza in organi e commissioni di assoluto rilievo” e si augurano “che tutte le altre forze politiche che vogliano dimostrare la volontà del rispetto delle norme che disciplinano la corretta gestione della macchina regionale, lo dimostrino nelle sedi deputate, durante le operazioni di voto, e non nei corridoi della Pisana”.