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Leggero, quasi “zoccoleggiante”. Il romanesco non è più slang

LA LINGUA CHE CAMBIA. Zanichelli dà alle stampe la nuova serie e include una serie di termini che nascono proprio a Roma. Siete leggermente invidiosi? Allora siete Rosiconi e se esagerate con l’alcool avete bevuto una “Fraccata di shortini”. “Attenzionare” e “Viciniore” superano l’esame mentre per segnalare con un asterisco i nuovi termini della lingua italiana, basta “asteriscare

di Fabio Carosi

Avviso ai genitori (che vale anche per i burocrati) e i frequentatori della rete. La nuova serie di neologismi che entrano ufficialmente nel dizionario della lingua italiana by Zanichelli, “sdogana”, legittima e regala lo status di “italiano” a termini che fanno venire i brividi.
Volumi alla mano figli, masticatori di sms e maniaci del cinguettio, ma anche alti funzionari dello Stato potranno dimostrare che, definire un atteggiamento molto “sciolto” come una “zoccolaggine”, è da (quasi) puristi della lingua. Inorridirà l’Accademia della Crusca, ma il mondo è così: una continua evoluzione che promuove e sdogana termini che solo qualche tempo fa apparivano orribili e impronunciabili.
Così se il COCOPRO era una forma di contratto precario, ora è anche uno status per definire chi vive appeso ad un filo per il lavoro e non può accedere a un mutuo. E che dire di Adultescente, una versione normalizzata dei bamboccioni nazionali e dei bambacioni romani (da leggere rigorosamente con la esse strascicata), che studia e lavora ma si comporta come un adolescente.
L’italiano che avanza è un trionfo di romanità. Lo slang terribilis della Capitale (il nuovo italiano è un virus che colpisce anche i giornalistii, ndr) conquista righe preziose non solo con “zoccolaggine” ma anche per il “rosicone” di rugantiniana memoria, onomatopea del rumore che fanno i denti delle persone in preda ad attacco moderato di invidia. Il trionfo “de’ Roma” giunge con la commistione o contaminazione tra il romanesco-romanaccio e l’inglese. Spunta tra le pagine del dizionario una circonlocuzione che sintetizza nell’inesorabile “fraccata di shortini” chi esagera con l’alcool (due o,  per favore, ndr) nei locali.

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Sempre dai palazzi romani, vero teatro di scontri tra esperti linguisti, nasce il burocratese, l’antitaliano di Calvino. Un piccolo capolavoro è rappresentato da “attenzionare” che profuma di verbale dei Carabinieri e “viciniore” che per i burosauri significa che un luogo “è molto più vicino di uno che è già vicino”. Quasi che confinante, limitrofo, attiguo o tangente non ce la potessero fare per esprimere tanta vicinanza.
Proprio sul linguaggio della P.A. (che vuol dire Pubblica Amministrazione) si concentra la campagna “antiburocratese” un SOS lessicale contro gli “orrori della scrittura amministrativa” che vive on line e si aggiorna. L’obbiettivo del linguista Massimo Arcangeli è di “provvedere all’eliminazione di arcaismi o snobismi come all’uopo o testé, de cuius o de facto, impossidenza o condizione ostativa. Qui si deve parlar chiaro. E le istituzioni, in particolare, hanno il dovere di rendere quanto più trasparente possibile il dettato dei documenti da esse prodotti e destinati a noi cittadini, così da rispettare il nostro diritto di comprenderli”.
Ora un piccolo campionario dei termini che presenti sul dizionario assurgono al titolo di “italiani. Direttamente dalla crisi economica arrivano Euroregione, Sovraindebitamento e Taxpayer-spending assessment system e Debt ceiling (non vi fanno più credito, avete troppi debiti) e Green Building se il palazzo è costruito bene e consuma poca energia. La società civile vara Nostalgismo, ludopatia intimidare, iperrattivo, iperrecettivo, e dal lavoro arrivano Cineturismo, Archeoturismo finissage e Sbigliettamento, insieme a Tagliacode e Enopirateria. C’è spazio anche per Bling Bling per chi si abbiglia in modo vistoso e già con Videointervista, Lifecasting, Inzitellito, Calpestabile, Pedaggiare e asteriscare. Se poi volete lasciare il Paese potete usare Esodare e per raccontare le sembianze o i connotati del vicino di casa, anche Profilare, cioè disegnare un profilo.
Se poi avete intenzione di porre un asterisco accanto ad ogni termine che ignorate, potete definire il vostro progetto come “asteriscare”. Buon lavoro con gli asterischi.