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L’Ippodromo delle Capannelle riapre ma la vera corsa deve ancora partire. Lollobrigida: “L’ippica non deve restare in museo”

Lo storico impianto romano torna a vivere dopo quasi cinque mesi di lavori. Recuperati 130 ettari in 146 giorni e 85 persone tornano al lavoro.

L’Ippodromo delle Capannelle riapre ma la vera corsa deve ancora partire. Lollobrigida: “L’ippica non deve restare in museo”

Un risultato rivendicato dal sindaco Roberto Gualtieri e dall’assessore Alessandro Onorato, intervenuti insieme al Ministero dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida nella cerimonia di presentazione dell’impianto profondamente rinnovato. Ma la partita non è chiusa: il Comune resterà nell’impianto fino alla scelta di un nuovo gestore. E il ministro Francesco Lollobrigida guarda già oltre, con l’obiettivo di riportare l’ippica italiana a un ruolo centrale.

Capannelle, il ritorno: dopo 146 giorni di lavori si riparte in attesa del bando

A illustrare i numeri dell’operazione è stato l’assessore allo Sport di Roma Capitale Alessandro Onorato. In 146 giorni sono stati recuperati 130 ettari sui 136 complessivi dell’impianto. Il lavoro ha riguardato piste, impianti e strutture destinate al pubblico e agli operatori. Rinnovati anche gli impianti elettrici e idraulici, recuperati Club House, tribune, sala fantini e locali per medici, veterinari e antidoping. Importante anche il dato occupazionale: 85 persone sono tornate a lavorare stabilmente nell’impianto dopo mesi di cassa integrazione. Il Comune di Roma, tuttavia, assume il ruolo di supplente. Reggerà la struttura sino a che il nuovo bando non individuerà un privato in grado di rilanciare definitivamente uno dei gioielli architettonici e storici della capitale, destinato, secondo il Governo e il Campidoglio, a trasformarsi in un volano per l’economia.

Lollobrigida: “L’ippica non deve finire in un museo”

L’Ippodromo delle Capannelle riapre ma la vera corsa deve ancora partire. Lollobrigida: “L’ippica non deve restare in museo”
Il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida , il Sindaco Roberto Gualtieri , l’assesore allo Sport e turismo Alessandro Onorato

Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha inserito Capannelle nel più ampio progetto per il futuro dell’ippica italiana, criticando le scelte del passato. “È stato folle sciogliere l’Unire (Unione Nazionale Incremento Razze Equine). La gestione degli ippodromi debba essere affidata a soggetti imprenditoriali e non direttamente alle istituzioni”. Il modello indicato è quello di Francia, Germania, Svezia e Giappone dove gli ippodromi sono luoghi di sport, spettacolo e aggregazione e possono generare valore anche per le casse pubbliche. Tra gli interventi del governo figurano il sostegno all’allevamento, la riduzione dei tempi per il pagamento dei premi e il taglio dell’Iva dal 22% al 5% per i puledri sotto i 18 mesi. “Capannelle dovrà diventare l’ippodromo centrale italiano. Non ci arrendiamo all’idea che l’ippica sia da inserire all’interno di un museo. Noi la vogliamo viva”.

Un pezzo di Roma sottratto al degrado, ma resta l’incognita sul futuro

L’Ippodromo delle Capannelle riapre ma la vera corsa deve ancora partire. Lollobrigida: “L’ippica non deve restare in museo”
Riapre l’Ippodromo delle Capannelle

Il sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri ha definito l’ippodromo come uno dei gioielli di Roma “Un altro pezzo di città”. Resta però il nodo della gestione. I precedenti bandi non hanno portato a una soluzione definitiva e il Comune ha deciso di chiudere l’ultima gara. “Stiamo svolgendo una funzione di supplenza”, ha spiegato il primo cittadino. “Qui rischiavamo una bomba sociale”, ha spiegato l’assessore allo Sport Alessandro Onorato, che ha anche sottolineato come la chiusura avrebbe avuto conseguenze sull’intero indotto. “Il Comune ha quindi scelto di intervenire direttamente dopo i tentativi falliti di affidare la struttura a un operatore privato”. La prossima sfida sarà quindi individuare un gestore stabile e affidabile, in grado di garantire equilibrio economico e continuità. Nel frattempo l’attività agonistica riparte: sino a dicembre sono previste 32 giornate di trotto.