Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Roma » Lite al “Laghetto”. Muore dopo un mese

Lite al “Laghetto”. Muore dopo un mese

Lite al “Laghetto”. Muore dopo un mese
Coltello
Coltellate letali in una “zuffa” tra filippini. Si aggrava la posizione di due degli aggressori arrestati lo scorso 4 settembre

Nella notte del 17 agosto scorso, nel parco antistante la metro Eur Fermi, luogo di ritrovo della comunità filippina a Roma, veniva segnalato al 113 l’accoltellamento di due persone. Una pattuglia del Reparto Volanti, intervenuta nell’immediatezza, aveva appurato che due uomini di nazionalità filippina avevano aggredito a freddo un 49enne loro connazionale e, successivamente, in fasi distinte, uno di essi aveva accoltellato all’addome due altri cittadini filippini, un 58enne ed un 39enne, intervenuti per sedare la lite. I tre feriti venivano ricoverati presso gli ospedali S. Giovanni e S. Eugenio, il primo per la frattura del braccio e dello zigomo, il secondo per una lieve ferita da arma da taglio all’addome mentre il terzo per una ferita all’addome apparsa da subito grave, tanto che da richiedere un immediato intervento chirurgico, con il successivo ricovero del ferito in prognosi riservata.

Le indagini subito avviate dalla squadra Investigativa del Commissariato Esposizione, avevano permesso di identificare due degli aggressori, S.S., filippino di 37 anni e A.J.D., suo connazionale di 49. I due, però, nel frattempo si erano resi irreperibili. A seguito di una complessa attività d’indagine, costituita da servizi di appostamento presso i luoghi solitamente frequentati e pedinamento di familiari e conoscenti, sono stati simultaneamente rintracciati e sottoposti a fermo di indiziato di delitto il 4 settembre scorso, rispettivamente in via Gallia, zona San Giovanni, ed all’interno del quartiere residenziale dell’ Olgiata.

I due, tuttora detenuti presso la casa circondariale di Regina Coeli in stato di custodia cautelare in carcere, vedono aggravarsi la loro posizione per il decesso, avvenuto il 7 settembre, in ospedale, del filippino già ricoverato in gravi condizioni. Tra i motivi all’origine della sanguinosa lite sembrerebbero esservi risentimenti pregressi riconducibili sostanzialmente a futili motivi, forse aggravati dal massiccio consumo di alcolici.