Lunedì la mobilitazione non sarà solo a Montecitorio. L’annuncio di Enrico Leoni, uno dei coordinatori dei Cittadini Italiani in presidio a piazzale dei Partigiani. “Sarà un movimento a macchia d’olio per tutta la città”. Nel frattempo è saltato il corteo degli studenti medi e universitari, organizzata dal coordinamento “Rotta di Collisione” che avevano annunciato di voler bloccare l’Eur.
Scarsa la risposta degli studenti, in poche decine si sono uniti al presidio dei Cittadini italiani a piazzale dei Partigiani. “Abbiamo le stesse motivazioni di chi sta scendendo in piazza in tutta Italia – spiega Valerio Di Maggio, uno dei coordinatori – contro la totale inattività del governo. Non c’è una riforma seria della scuola, dove le aule crollano a pezzi, e la disoccupazione giovanile sta esplodendo. La gente si è rotta le palle e sta iniziando a farsi sentire, secondo me la politica non capisce cosa può succedere se anche la polizia solidarizza con i manifestanti”.
Attorno al gazebo installato lunedì scorso sono rimaste una trentina di persone. Playlist musicale eterogenea, da Madonna ai Nirvana, ad accompagnare i manifestanti.
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Non solo Montecitorio. I manifestanti vogliono un movimento a “macchia d’olio”. Dopo quasi una settimana al presidio dei Cittadini italiani a piazzale dei partigiani sono rimasti una trentina di persone e alcune tende. LA GALLERY
