Roma detiene il primato italiano per la diffusione del gioco d’azzardo, con la presenza di ben 718 sale giochi e più di 50 mila slot machine. Nel quartiere Appio, è presente il più grande locale d’Europa con ben 900 postazioni di gioco. Peraltro le indagini effettuate dalla Direzione distrettuale antimafia hanno evidenziato una presenza molto elevata della criminalità organizzata nel circuito del gioco d’azzardo, divenuto ormai una vera e propria piaga sociale: la ludopatia è assimilata al pari di tutte le altre forme di dipendenza, andando a rappresentare un costo estremamente elevato in termini di vite umane e sociale.
Da questi presupposti nasce una delibera che approderà in consiglio comunale e che prevede la regolamentazione dell’apertura delle sale gioco: l’orario: 13/23; la parametrazione degli apparecchi installati in rapporto alla superfici disponibile dei locali: fino a 1 apparecchio con superfici non superiori a 25 mq e fino a 2 apparecchi in esercizi con superficie non superiore a 50 mq, mentre bar e esercenti assimilati dovranno rispettare parametri più restrittivi. Comunque con superfici superiori a 100 mq, si potranno installare al massimo 4 apparecchi per il gioco d’azzardo. In tutti questi locali dovrà essere esposto un cartello che indichi il divieto di utilizzo delle apparecchiature ai minori di 18 anni e dovranno essere esposte locandine e manifesti che dissuadano dal gioco.
