Quindici giorni di trattative nel conclave di palazzo senatorio. La difficoltà di trovare dare il giusto peso a tutte le anime delle correnti che agitano la maggioranza, ma soprattutto i grandi rifiuti che hanno costretto a disfare e rifare più volte la squadra di governo. Una promessa mancata: le quote rosa, quell’annuncio fatto in campagna elettorale di avere una giunta composta al 50% da donne non è stata possibile mantenerla, se non in estremis: l’unico dubbio rimane l’assessorato al bilancio.

Questa la formazione: dodici assessorati per sette uomini e cinque donne, equamente divisi tra tecnici e politici. All’assessorato per l’urbanistica va un tecnico, Giovanni Caudo, ricercatore presso l’Università degli Studi Roma Tre dove nsegna progettazione urbanistica alla facoltà di Architettura. Alla Mobilità va l’ex sottosegretario alle infrastrutture del governo Monti, Guido Improta: nato a Napoli nel 1966, dal 2006 nel Gruppo Alitalia in qualità di Responsabile delle Relazioni Istituzionali.
Al nuovo assessorato allo Stili di vita l’oro paralimpico Luca Pancalli, tetraplegico dal 1981 e vice presidente del Coni dal 2004 al 2012. Flavia Barca, la sorella dell’ex ministro del governo Monti Fabrizio, va alla Cultura: è docente di “Economia e gestione delle imprese di comunicazione” presso la facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Teramo e coordinatrice dell’Istituto di Economia dei MediaIem della Fondazione Rosselli.
La direttrice della fondazione Italianieuropei Marta Leonori ha scelto di lasciare il seggio a Montecitorio per assumere la carica di assessore al Commercio. Nata a Roma nel 1977, subito dopo la laurea in Economia Aziendale a Roma Tre ha conseguito un master in Innovazione e Management nelle Amministrazioni Pubbliche. Dal volontariato arriva il nuovo assessore ai lavori pubblici, Paolo Masini: classe 1964, dipendente aeroportuale nel 2008 era stato eletto in Campidoglio dove ha ricoperto la vicepresidenza della commissione Scuola.
L’ambiente va ad Estella Marino: una laurea in Bocconi e un dottorato in urbanistica le hanno consentito di diventare funzionaria dell’Ater nonché responsabile proprio delle politiche ambientali del Partito Democratico romano. Espressione di Sel è invece il vicesindaco Luigi Nieri, a cui va anche al delega al patrimonio. Classe 1954, nel 1989 diventa consigliere comunale nelle liste dei Verdi. Nel 2001 diventa assessore alle Politiche per le periferie nella prima giunta Veltroni e nel 2005 al Bilancio della giunta regionale Marrazzo. Nel 2010 viene eletto consigliere alla Pisana.
L’assessorato alle politiche abitative sarà affidato a Daniele Ozzimo, dipendente della Trambus Spa, nel 2008 è entrato in assemblea capitolina diventando vice presidente della commissione Politiche sociali. ù
I Servizi sociali vanno ad un tecnico Rita Cutini: nata nel 1961, è dottore di Ricerca in Educazione Sanitaria. È assistente sociale e dal 1996 lavora alla Provincia. È stata docente e direttrice dei corsi organizzati dalla Provincia di Roma su diverse tematiche in particolare relative ai Servizi Sociali. Dal 2009 è vicepresidente del Centro Nazionale del Volontariato di Lucca.
Alla fedelissima del sindaco e coordinatrice del comitato elettorale, Alessandra Cattoi, va l’assessorato alla Scuola: giornalista specializzata sulle tematiche della medicina, ha lavorato presso lo University of Pittsburgh Medical Center e si è occupata della comunicazione per la Commissione d’inchiesta sul Servizio sanitario nazionale del Senato.
Un ultimo tassello traballante è il Bilancio. In pole position c’è il tecnico Tommaso Antonucci, che ha lavorato a lungo come esperto di problemi economici alla Regione Lazio, ma Ignazio Marino potrebbe tenere la carica per sé in attesa di un nome femminile, così da rispettare le fatidiche quote rosa.
