L’ennesima frittata del sindaco Marino è servita: dopo aver annunciato a furor di popolo che da sabato l’Anagrafe di Roma avrebbe iniziato la registrazione delle Unioni celebrate all’estero partendo da un matrimonio gay, ora incassa lo schiaffo del Prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro che avverte: “Se lo fa annullo tutto”.
‘La circolare del ministero degli Interni parla chiaro: le nozze tra persone dello stesso sesso in Italia non hanno valore. Quindi se il sindaco non ci ripensa – annuncia Pecoraro – sarò costretto ad annullare l’atto’. Sul registro delle unioni civili, all’esame dell’aula Giulio Cesare, il prefetto spiega: “Senza una legge nazionale questo strumento non incide nella vita dei cittadini”. Lo scrive il Messaggero, che ha intervistato il prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro.

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Giuseppe Pecoraro conferma la “linea Alfano”. “Le nozze tra persone dello stesso sesso in Italia non hanno valore. Se il sindaco non ci ripensa annullo tutto”. Poi al Consiglio Comunale alle prese col Registro: “Senza una legge nazionale questo strumento non incide nella vita dei cittadini”
