Buongiorno. Mi presento: sono 32935. Un semplice numero. Una matricola… Sono uno di quei numeri che ogni giorno porta a scuola i vostri figli facendo lo slalom tra le macchine parcheggiate in doppia fila davanti agli istituti… Sono un numero che vi accompagna a lavoro nel traffico del centro o a vedere le partite la domenica con servizi creati appositamente per lo stadio. Sono un numero che vi porta a godere della bellezza delle vetrine di Roma nel periodo natalizio con le linee shopping…
Sono un numero di quelli che finisce in prima pagina se telefono a casa per sentire i miei due bambini a 60 km da me. Sono un numero che ogni giorno vi indica strade, vie, piazze, negozi in ben 4 lingue diverse… Sono uno di quei numeri che arrivato al capolinea avendo solo 3 minuti di sosta deve scegliere se mangiare, fumare o andare ad espletare i suoi bisogni nella surreale atmosfera dei bagni chimici.
Sono un numero. Uno di quei 5700 numeri che compongono la categoria TRAMVIERE. Si, i famosi tramvieri che fanno muovere Roma con capacità e professionalità. Quei tranvieri che sono stati dormienti x anni e che ora hanno deciso di uscire dal letargo per rivendicare i propri diritti. E non si parla solo dei soldi che ci devono, del rinnovo del contratto, del blocco dei parametri. Vogliamo lavorare in condizioni migliori. Con vetture che non cadano a pezzi lasciando l’utenza in attesa per ore a causa dei guasti. Vogliamo le nostre ferie. Vogliamo dei bagni degni di essere chiamati tali. Vogliamo orari di percorrenza consoni ad una città particolare come la nostra… Sono cresciuta guardando mio padre indossare la divisa dell’Atac. Sono orgogliosa di indossarla io oggi. Non fateci rimpiangere i sacrifici dei nostri padri. I disagi che stiamo creando oggi forse serviranno per un’azienda migliore domani…
Grazie
Patrizia Franchi, conducente di linea Atac
