Un uomo di 40 anni e’ entrato alle 14 circa nell’androne del Comune di Fiumicino e si e’ cosparso di benzina minacciando di darsi fuoco. L’uomo disoccupato residente a Fiumicino con un accendino in mano dopo essersi versato addosso il liquido infiammabile contenuto in due bottiglie ha spiegato urlando i motivi del gesto: disperazione per difficolta’ economiche che non riusciva piu’ a tollerare. Tra queste anche l’impossibilita’ di pagare l’affitto per la casa dove vive con la moglie e due figli. Sul posto e’ intervenuta la polizia di Fiumicino. E’ stato lo stesso commissario Abis a parlare all’uomo per tentare di farlo ragionare. E’ intervenuto anche il sindaco Esterino Montino. Alla fine il 40enne ha desistito dal suo intento e dopo essere stato ascoltato dalla polizia e’ tornato a casa.
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E’ entrato nell’androne del Comune di Fiumicino e si è cosparso di benzina. Sono stati il commissario Abis e il sindaco Esterino Montino a farlo desistere

