San Lorenzo sotto pressione: residenti tra paura e insonnia
La bella stagione riaccende le criticità di San Lorenzo e riporta al centro del dibattito il tema della sicurezza nel quartiere universitario di Roma. Le ultime settimane sono state segnate da episodi di violenza, risse in strada, musica ad alto volume e assembramenti notturni che, secondo i residenti, stanno trasformando alcune aree del rione in una zona difficile da vivere anche nelle ore più tarde.
A preoccupare sono soprattutto gli episodi avvenuti tra via dei Marsi e piazza dell’Immacolata, dove diversi video diffusi sui social hanno mostrato scontri tra gruppi di giovani nel cuore della notte. Scene che hanno provocato proteste da parte degli abitanti, costretti ad assistere dalle finestre a vere e proprie esplosioni di violenza urbana.
La lettera al prefetto: richiesta di controlli rafforzati
Di fronte a una situazione ritenuta sempre più delicata, la presidente del Municipio II, Francesca Del Bello, e l’assessore Rino Fabiano hanno inviato una nuova segnalazione al prefetto di Roma, Lamberto Giannini, chiedendo un ulteriore rafforzamento delle attività di monitoraggio e controllo.
Nella comunicazione viene evidenziato come il disagio dei residenti sia diventato ormai strutturale. Non solo risse e aggressioni, ma anche feste improvvisate, casse musicali a volume elevato e presenze che si protraggono fino alle prime luci del mattino. Una condizione che, secondo l’amministrazione municipale, compromette il diritto al riposo, la percezione di sicurezza e la vivibilità degli spazi pubblici.
Un problema che si ripresenta ciclicamente
Non è la prima volta che San Lorenzo finisce sul tavolo della Prefettura. Già nei mesi scorsi il quartiere era stato al centro di segnalazioni legate ad aggressioni e fenomeni di degrado urbano. A maggio era stata inoltre richiesta una maggiore vigilanza nell’area del Parco dei Caduti del 19 Luglio, spesso frequentata da persone in stato di alterazione.
L’impressione è quella di un’emergenza che si ripresenta con regolarità e che accompagna la crescita della movida estiva. Per molti residenti la richiesta è semplice: poter tornare a vivere il quartiere senza dover scegliere tra il diritto al divertimento e quello alla tranquillità. Come sottolineano dal Municipio, in un contesto ormai segnato da tensioni ricorrenti, la vera rivoluzione sarebbe restituire a San Lorenzo una normalità che oggi appare sempre più difficile da conquistare.

