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Ostia cambia pelle, dicendo addio al vecchio asfalto. In arrivo dune e 2mila alberi

Sono entrati in funzione i primi cantieri del Parco del Mare, il maxi progetto che punta a trasformare il waterfront di Ostia in un grande corridoio verde affacciato sul Tirreno. Oltre 54 milioni di investimenti per ridisegnare il volto del mare di Roma entro il 2028.

Ostia cambia pelle, dicendo addio al vecchio asfalto. In arrivo dune e 2mila alberi

Per decenni il lungomare di Ostia è stato sinonimo di traffico, parcheggi e cemento. Ora il litorale romano si prepara a vivere una delle più profonde trasformazioni urbanistiche della sua storia recente. Con l’apertura dei primi cantieri prende infatti forma il Parco del Mare, il progetto che mira a riconnettere la città con la sua costa attraverso un vasto intervento di rigenerazione ambientale e paesaggistica.

Le operazioni sono iniziate nel tratto compreso tra il Canale dei Pescatori e via dei Quinqueremi, dove le squadre impegnate nei lavori stanno predisponendo le aree necessarie alla realizzazione delle nuove infrastrutture. Tra le opere previste figura anche un nuovo attraversamento del canale, destinato a migliorare la mobilità dell’intera zona.

Meno cemento, più natura

Il cuore dell’intervento è rappresentato dalla rinascita dell’ecosistema costiero. L’obiettivo è restituire spazio alla natura eliminando una parte significativa delle superfici asfaltate che negli anni hanno progressivamente separato la spiaggia dall’entroterra.

Il progetto interesserà circa sette chilometri e mezzo di costa, dal Pontile fino alla Colombo. Verranno recuperate vaste aree oggi occupate da parcheggi e spazi inutilizzati, mentre il lungomare sarà ripensato per favorire la continuità tra l’arenile e il nuovo sistema di dune naturali. Una scelta che punta non solo a migliorare il paesaggio, ma anche a rafforzare la resilienza del litorale contro l’erosione e gli effetti del cambiamento climatico.

Duemila alberi per un maquillage da rivoluzione

Tra gli elementi più significativi del piano spicca il massiccio intervento di forestazione urbana. Sono previsti circa duemila nuovi alberi e migliaia di essenze tipiche della macchia mediterranea, con un incremento considerevole delle superfici verdi disponibili per cittadini e turisti. Accanto alle nuove aree naturalistiche nasceranno percorsi ciclopedonali, spazi dedicati allo sport all’aperto, zone di aggregazione e quindici piazze pensate per la vita sociale del quartiere. Un modello che guarda alle grandi città costiere europee e che punta a trasformare Ostia da semplice località balneare a vero parco urbano sul mare.

L’investimento complessivo supera i 54 milioni di euro, finanziati da Campidoglio e Regione Lazio. Durante l’estate i lavori procederanno con ritmi contenuti per limitare i disagi ai bagnanti, mentre la fase più intensa scatterà dopo la stagione balneare. Se il cronoprogramma verrà rispettato, il nuovo Parco del Mare sarà completato entro il 2028, segnando l’inizio di una nuova era per il litorale romano.