Altro che sfratto dell’ottantenne. Dopo un giorno arriva la verità della Cassa Ragionieri, alla quale sarebbe appartenuto l’immobile. La nota dello sfratto era stata diffusa dall’Asia – Usb.
Ecco cosa è accaduto: “Alcuni organi di stampa hanno diffuso una nota di Asia-Usb che denuncia lo sfratto, avvenuto ieri, di una signora ottantenne da un appartamento di proprietà di Cassa ragionieri. La ricostruzione effettuata dalla nota di Asia-Usb non corrisponde per nulla al vero.
Cassa Ragionieri replica con questo comunicato in quanto soggetto in causa in parte della vicenda. L’appartamento non è di proprietà di Cassa Ragionieri, ma del Fondo Scoiattolo gestito da Bnp Paribas Reim Sgr pa, al quale l’Istituto previdenziale l’ha ceduto a fine anno 2011. La signora ottantenne, occupante abusiva dopo la scadenza del contratto non rinnovato, da tempo non paga i canoni di locazione e ha in corso due procedimenti di rilascio, uno per morosità e uno per finita locazione. La signora era quindi, a tutti gli effetti, una occupante abusiva.
In ogni caso, ieri non è stato eseguito alcuno sfratto ma è stata eseguita l’ordinanza cautelare con cui il Tribunale di Roma – preso atto dello stato di pericolo di crollo dell’immobile, accertato da un consulente tecnico di ufficio nominato dallo stesso Tribunale di Roma su richiesta proprio della signora ottantenne – ha disposto la immediata e temporanea liberazione dell’immobile ad opera degli inquilini che ancora lo occupavano, al fine di consentire alla proprietà di effettuare i necessari lavori per porre rimedio allo stato di pericolo di crollo.
Non corrisponde al vero che le ordinanze di Roma Capitale abbiano dichiarato “pienamente agibile” l’immobile e, in merito alle responsabilità delle autorità competenti, Cassa Ragionieri e il Fondo hanno sporto una denunzia alla Procura della Repubblica; in ogni caso le Autorità Competenti, preso atto dello stato di dissesto dell’immobile, avevano ordinato alla proprietà di eseguire i necessari lavori di messa in sicurezza, lavori che la proprietà non ha potuto sinora effettuare a causa della condotta ostruzionistica anche della signora.
Infine è bene precisare che la proprietà (prima Cassa Ragionieri e poi il Fondo) ha tentato per due anni di liberare l’immobile per poterlo mettere in sicurezza, offrendo agli inquilini un alloggio sostitutivo e facendosi carico delle spese, offerta che una parte degli inquilini ha incomprensibilmente rifiutato. Da ultimo anche ieri la proprietà attuale ha offerto una sistemazione alternativa temporanea ai tre inquilini oggetto dell’esecuzione, tra cui la signora ottantenne: l’unica ad avere rifiutato la collaborazione della proprietà è stata quest’ultima”.
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Con una nota l’ente indicato come proprietario dell’immobile replica alla denuncia dell’Usb: “Immobile pericolante.. le avevamo offerto due anni fa ospitalità per effettuare i lavori. Ha rifiutato…”. Tutta da leggere
