E’ stato un miracolo compiuto su una donna del Costa Rica ad accelerare la causa di canonizzazione di Karol Wojtyla. Papa Francesco ha infatti firmato il decreto preparato dalla commissione dei teologi della Congregazione per le Cause dei Santi che aveva approvato infatti anche il secondo evento miracoloso attribuito a Giovanni Paolo II: “un evento inspiegabile che quando sarà rivelato stupirà molti”, promettono dal Vaticano.
“Papa Francesco – ha comunicato il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi – ha approvato il miracolo, attribuito all’intercessione del Beato Giovanni Paolo II, Sommo Pontefice”. Ma non solo, Bergoglio ha dato il suo assenso anche alla canonizzazione del Beato Giovanni XXIII, Angelo Giuseppe Roncalli, il “Papa Buono”.
Era il 14 gennaio 2011 quando l’allora Papa Benedetto XVI promulgò il decreto con cui si attribuiva all’intercessione di Giovanni Paolo II la guarigione dal morbo di Parkinson della religiosa francese suor Marie Simon-Pierre. Dopo quel primo riconoscimento Wojtyla fu proclamato beato il 1 maggio del 2011. Per la causa di santificazione serviva però il riconoscimento di un nuovo evento inspiegabile. Ed il pronunciamento della consulta vaticana è arrivato proprio su un caso di una guarigione miracolosa avvenuta proprio il giorno della sua beatificazione: il secondo prodigio compiuto per intercessione del Papa polacco, sarebbe quindi avvenuto su una donna del Costa Rica colpita da una grave lesione cerebrale. In seguito alla guarigione, la famiglia della donna si sarebbe inoltre riavvicinata alla fede.
Il si di Papa Francesco viene dopo il via libera della consulta e il pronunciamento dei cardinali e dei vescovi che ha certificare come la guarigione ritenuta inspiegabile fosse avvenuta effettivamente per intercessione del Papa polacco. Ora manca l’ultimo passo, con il concistoro in cui verrà annunciata la data della canonizzazione.
Nel corso dell’ultima riunione i cardinali e i vescovi della Congregazione si erano espressi a favore della canonizzazione a dicembre, dopo la conclusione dell’Anno della Fede. Un evento che Papa Francesco vedrebbe molto bene, proprio a suggello dell’Anno della Fede, con la proclamazione contemporanea della santità di Papa Wojtyla e di Giovanni XXIII. Agli onori degli altari infatti salirà anche il “Papa Buono”. Era stato proprio Wojtyla, nel settembre 2000, durante il Giubileo, a proclamarlo beato. In quella occasione, a portare Roncalli verso il primo gradino degli altari, era stato il miracolo della guarigione, avvenuta nel 1966, di suor Caterina Capitani. Negli ultimi tredici anni sono state varie le segnalazioni di grazie e di presunti miracoli attribuiti all’intercessione di Roncalli, ma fino a qualche tempo fa non si era saputo che uno di questi avesse passato il vaglio delle consulte mediche e dei teologi della “fabbrica dei santi” vaticana.



