La notte del 3 maggio un cittadino egiziano di 49 anni, Azzam Gamal Aboue Elyazid Mohamed, fu brutalmente pestato a morte ad una fermata dell’autobus di viale America. Mercoledì il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato il fermo di due cittadini rumeni ritenuti dagli inquirenti responsabili dell’aggressione.
Il delitto, come appurato dalla Squadra Mobile della Questura di Roma che aveva effettuato il fermo già lo scorso sabato 11 maggio, sarebbe maturato nell’ambiente della prostituzione. Una vera e propria spedizione punitiva nei confronti del cittadino egiziano, ritenuto autore di minacce rivolte contro alcune prostitute che lavorano in quella zona cittadina.
Gli investigatori sono risaliti ai fidanzati/protettori di due prostitute, due cittadini rumeni, il 27enne Manea Dorel Petrica, ritenuto autore materiale dell’aggressione mortale e già con un precedente specifico per rissa e danneggiamento aggravato, e Valuta Iulian, di 21 anni, responsabile per concorso materiale. I due, ora accusati di omicidio volontario in concorso, sono in carcere.
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Si fa luce sull’omicidio di un egiziano 49enne ritrovato senza vita ad una fermata dell’autobus all’Eur. L’uomo sarebbe stato vittima di un pestaggio ad opera di due romeni ventenni protettori di due prostitute infastidite dall’uomo
