di Alberto Berlini
“Un omaggio per tenerti d’occhio il furgone”. Comincia così la serata di Karim, di giorno cameriere in un ristorante etnico, di sera arrotonda davanti a Palombini all’Eur. Una serata sfortunata per lui: il furgone è proprio uno di quelli che la Polizia Municipale stava preparando per poter dare il via all’operazione tolleranza zero contro gli abusivi. Controllati i documenti e così il cittadino asiatico a salire per primo a bordo di un ducato che dopo neppure una mezz’ora sarà stipato in ogni posto disponibile.
Chi ha una autovettura ha avuto modo più di una volta di aver a che fare con gli “esattori” di una vera e propria tassa occulta sulla sosta. Gli strozzini dei parcheggi stazionano nei pressi dei locali più in voga, dove che sia giorno o notte non importa, cambiano di certo i “clienti” ma gli incassi restano da capogiro: un posteggiatore abusivo può riuscire a mettere da parte anche 200 euro in poche ore.
Sono le 22.30 quando il cronista di Affaritaliani.it sale a bordo della pattuglia dei Vigili Urbani impegnata in retata in grande stile all’ombra del Colosseo Quadrato. Decine di agenti in borghese affiancano le autovetture della Municipale che sotto il coordinamento del vicecomandante Antonio Di Maggio danno il via ad una azione di pulizia straordinaria dell’Eur.
Prima tappa Piazzale dell’Agricoltura dove vengono fermati i primi tre volti noti. Dopo un primo controllo dei documenti vengono fatti salire su uno dei tre furgoni bianchi preparati per l’operazione. Poco distante i rumori della movida al Parco del Ninfeo dove il Gay Village richiama ogni sera migliaia di avventori. E con loro anche le squadre dei posteggiatori. I posti a disposizione sui furgoni vengono riempiti in un battibaleno.
Tra via delle Tre Fontane e viale Murri si assiste ad un fuggi fuggi tra le aiuole del parco, ma in tanti vengono ripresi dagli agenti. Tra gli applausi dei tanti che in quel momento stavano parcheggiando le proprie autovetture finalmente liberi da quell’odiato obolo da versare per avere la speranza quantomeno di non trovare danni ai propri mezzi. Sono così gli stessi cittadini a segnalare i parcheggiatori che uno ad uno vengono fatti salire nei furgoni per procedere poi agli ulteriori controlli. E’ da poco passata mezzanotte quando i posti sono saturi: alla fine dell’operazione saranno 40 i fermati tra italiani, rom, filippini e un albanese “pizzicato” proprio alla sua prima sera di lavoro. Per tutti, molti dei quali nullatenenti e pregiudicati, nulla di più di una sanzione amministrativa di 700 euro come disposto dall’articolo 15 bis del Codice della Strada.
L’Eur, almeno per qualche ora, ha potuto rivivere il sentore della legalità, ma quando i posteggiatori torneranno in strada troveranno di nuovo la Municipale che ha annunciato nuove retate: “Continueremo così, fino a quando loro non si stancheranno”.

