Li chiamano “cassonettari”, infilati per metà dentro i bidoni della spazzatura a rimestare tra quello che la gente butta. Cinfrusaglie, cose vecchie o semplicemente diventate inutili, tutto viene passato al setaccio e le cose riutilizzabili finiscono in un carrello rubato a qualche supermercato. Un fenomeno non nuovo che dalle periferie si è spinto al Centro e proprio vicino ad uno dei mercati più “in” della Capitale aveva aperto il suo bazar abusivo.
I vigili del I Gruppo “Prati” e del Gruppo Sicurezza Pubblica Emergenziale sono intervenuti in via Andrea Doria dove sui marciapiedi, soprattutto di notte, gruppi di stranieri avevano organizzato un vero e proprio mercato ponendo in vendita materiale proveniente da discariche e cassonetti. Questa “mercanzia” può rappresentare dei rischi per l’incolumità degli ignari acquirenti con implicazioni di carattere sanitario.
Nel corso delle operazioni sono state identificate venticinque persone, di età compresa tra i 22 e i 58 anni e sequestrati oltre 12 metri cubi di materiale di risulta. Tutta la “merce” è stata distrutta tramite l’intervento del personale e dei compattatori dell’Ama intervenuti sul posto insieme ai caschi bianchi.
Dall’inizio dell’anno gli agenti municipali hanno effettuato più di trenta operazioni con consistente impiego di personale. Solo nel corso di questo mese, i vigili hanno denunciato diciassette persone per reati ambientali e sequestrato i loro furgoni sottraendo allo smaltimento illegale oltre 110 metri cubi di materiali pericolosi e inquinanti.
