Dopo due notti passate sulla Cupola di San Pietro si è conclusa la protesta dell’imprenditore triestino Marcello Di Finizio che aveva scalato la Basilica vaticana rimanendo “accampato” per protesta su una piccola tettoia di una delle prese di luce della Cupola. Con se ha uno striscione ormai sbiadito che ricorda la sua manifestazione anti-Ue.
Titolare di un locale sul lungomare triestino “La Voce della Luna” distrutto da un incendio nel giugno del 2008, il noto imprenditore friulano ha già effettuato la stessa impresa nello scorso maggio, e prima ancora a luglio e ad ottobre del 2012. Cambiano i governi ma lui resta sempre in prima linea: l’uomo da tempo si sta battendo per evitare che il governo applichi gli effetti della direttiva Bolkestein sulle aste delle concessioni in riva al mare.
Gli amici lanciano però un allarme. L’imprenditore sarebbe infatti in difficoltà perchè si sarebbe fatto male ad una gamba durante la sua azione tentando di superare la barriera anti scavalcamento che da alcuni mesi era stata posizionata sul balcone proprio per evitare gesti come il suo.
