Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Roma » La tratta delle schiave rende milionari. Macchine e bella vita per i protettori

La tratta delle schiave rende milionari. Macchine e bella vita per i protettori

Era una vera e propria esplosione di prostitute quella si poteva constatare sulle strade alla periferia Nord di Roma. Dietro al giro di squillo c’erano tre sfruttatori rumeni arrestati dai Carabinieri di Bracciano. I tre non si nascondevano di certo: avevano un parco macchine di tutto rispetto in cui spiccavano due Bmw di grossa cilindrata. I militari hanno ritrovato nelle abitazioni i documenti delle ragazze e sequestrato 80 mila euro in contanti

I Carabinieri di Bracciano avevano notato un “fiorire” di prostitute nelle strade della periferia nord di Roma, tra gli abitati di Santa Maria di Galeria ed Anguillara Sabazia. Per questo motivo hanno iniziato gli accertamenti volti a verificare se le ragazze lavorassero per proprio conto o se fossero “protette”, quindi sfruttate, da qualcuno. Appurata l’esistenza dei protettori sono iniziati servizi di osservazione e pedinamento che hanno permesso di individuare le abitazioni delle prostitute e degli sfruttatori.

Quello che è balzato subito all’occhio dei Carabinieri era l’elevato tenore di vita condotto dagli sfruttatori, i quali avevano la disponibilità di numerose auto, tra le quali spiccavano due grossi suv della BMW. Giovedì sera è scattato il controllo da parte dei Carabinieri che hanno fermato la macchina condotta da una delle due donne arrestate (C.C.E.), con a bordo due ragazze appena recuperate dalla strada dopo una giornata di “lavoro”.
Immediatamente sono scattate le perquisizioni che hanno permesso di rinvenire i documenti d’identità e di espatrio delle sfruttate, tenuti nascosti nella casa degli altri due arrestati, M.C. e M.S.I.
I militari hanno inoltre sequestrati 80.000 euro in contanti provento dello sfruttamento. Per i tre arrestati si sono aperte le porte del carcere di “Rebibbia”.