Un ragazzo di 19 anni ha pugnalato in discoteca un minorenne che si stava scambiando effusioni con una ragazza, ex partner dell’aggressore.
Il colpevole è finito agli arresti domiciliari, con controllo anche mediante braccialetto elettronico, con l’accusa di tentato omicidio, lesioni personali e porto abusivo d’arma in luogo pubblico. L’aggressione è avvenuta in una discoteca di Fregene, dove i tre giovani stavano festeggiando il termine dell’anno scolastico. A far scattare la scintilla, la gelosia: il ragazzo non aveva accettato l’allontanamento della sua ex, che l’aveva lasciato perché stanca del suo comportamento insofferente e minaccioso. Vedendola ballare e scambiarsi effusioni con uno sconosciuto, il giovane ha estratto il coltello a serramanico che portava con sé e ha iniziato a pugnalarlo a collo e torace. Il giovane ha addirittura inseguito la vittima mentre questa provava a fuggire, ferendo per errore a una coscia una ragazza che stava ballando. Solo l’intervento di altri giovani presenti sul posto è riuscito a placare la furia dell’aggressore, che si è subito allontanato. I due feriti sono stati portati all’Aurelia Hospital, dove la ragazza ha ricevuto qualche punto di sutura. Più grave la situazione per il giovane colpito a collo e torace, ora in prognosi riservata, che è stato ricoverato in codice rosso e operato d’urgenza.
Il colpevole si è presentato volontariamente la mattina successiva alla stazione dei Carabinieri, accompagnato dal suo avvocato. Ora si trova agli arresti domiciliari.

