di Francesco Rutelli *
La maggioranza rifiuta di discutere due temi ineludibili: questione morale e ciclo dei rifiuti. Non c’è più maggioranza da mesi. Non ci si confronta su nessuna scelta importante, ma solo su delibere-marchette per spezzoni di interessi di categoria e nuove assurde cementificazioni.
Chiediamo, prima della fine di una Sindacatura che non ha risolto nulla, almeno due punti di verità. Sulla questione morale che sia discussa la nostra Mozione (depositata ormai da due mesi) perché il Sindaco si costituisca parte civile, a nome della città, nello scandalo delle tangenti per i filobus. Se Alemanno non ha nulla da nascondere, è un atto dovuto, elementare, a tutela dell’interesse pubblico. E che si tenga una seduta-verità sui rifiuti: questa Amministrazione aveva giurato sulla chiusura di Malagrotta già a fine 2008, e di adottare alternative credibili. Ma ha sempre avallato le proroghe del 2008, 2009, 2010, 2011, 2012 e 2013 per la vecchia discarica – ormai esaurita – per l’incapacità assoluta di adottare una strategia ambientale moderna e di indicare un solo sito per i residui da conferire in discarica. E’ puro ‘ponziopilatismo’ terminare 5 anni di potere senza decisioni. E intanto, come a Napoli, i rifiuti di Roma iniziano un fallimentare giro d’Italia.

Il capogruppo di ApI in Campidoglio, Salvatore Vigna, si è battuto per ottenere la calendarizzazione di questi due temi nella Conferenza dei Capigruppo, dopo aver imposto, nelle scorse settimane, la discussione sugli impianti pubblicitari.
“Vedremo nelle prossime ore – ha detto Vigna – Sperando che l’incapacità di questa maggioranza di prendere qualunque decisione non vanifichi anche lo spazio esiguo disponibile fino al 10 aprile, ultimo giorno utile per l’Assemblea Capitolina”.
* Leader Api
