Sarà completato entro fine anno il filo diretto tra “cervello” e “muscoli” di Atac: la piattaforma SIGE, che collegherà la sala operativa dell’azienda in via Prenestina e gli autisti in servizio in tutta Roma. L’annuncio durante l’odierna commissione Mobilità di Roma Capitale, dedicata al piano di razionalizzazione delle linee di autobus Atac.
Per Atac un triste primato: il sistema entrerà in funzione con circa 10 anni di ritardo rispetto alle altre aziende di trasporto italiane ed europee.
“Entro il 15 dicembre”, ha spiegato Giuseppe Cassino, responsabile della divisione superficie dell’azienda romana di trasporti, “sarà completato il progetto S.I.G.E. (Sistema Integrato di Gestione dell’Esercizio), la cui applicazione è iniziata nel marzo scorso. È un sistema di comunicazione bidirezionale che rende possibile, tramite GPS, la visualizzazione georeferenziata delle vetture nella sala operativa di via Prenestina”. In questo modo, sottolinea, “la centrale sarà in grado di interagire direttamente con gli autisti, non più attraverso gli ispettori di linea, che rimarranno attivi in funzioni complementari. Così cervello e muscoli, se si può dire così, dell’azienda – conclude – si parleranno direttamente”.
