I primi a finire in manette sono stati due romani, G.A. di 24 anni e G.V. Di 27. Alle due di notte arriva la segnalazione di un furgone bianco parcheggiato in via Pietro l’Aretino, con lo sportello posteriore aperto e con all’interno una moto di grossa cilindrata. I poliziotti del Reparto Volanti insieme ad una pattuglia del Commissariato Fidene Serpentara, si avvicina al mezzo e scoprono due uomini che armeggiano nel vano posteriore del furgone. I due malviventi tentano la fuga ma uno dei due viene fermato. Dopo i primi accertamenti, la moto, una Kawasaki, risulta appena rubata. Mentre l’esame dei documenti all’interno del furgone consentono di risalire anche al secondo uomo che in breve tempo viene arrestato per reato di furto aggravato insieme al complice. E sempre per furto aggravato è stato arrestato D.C.F., romano di 48 anni, che nella tarda mattinata di mercoledì, in via Casetta Mattei in zona San Paolo, ha aperto lo sportello di un’autovettura parcheggiata e ha portato via il borsello appoggiato sul sedile anteriore. Fuggito a piedi, è stato inseguito dal proprietario dell’auto che ha chiamato il 113. Sono stati i poliziotti del Commissariato San Paolo ad arrestarlo. E’ invece nigeriano il 24enne E.A. che ieri sera è stato arrestato dagli agenti del Reparto Volanti per il reato di tentata rapina e resistenza a Pubblico Ufficiale. Dopo aver avvicinato due ragazze romene in via Palmiro Togliatti, ha colpire una delle due, tra l’altro incinta, sulla pancia per impadronirsi della sua borsetta. Grazie alla telefonata al 113, i poliziotti, giunti in pochi minuti sul posto, sono riusciti ad individuare lo straniero, che, per nel tentativo di fuggire, ha cercato anche di colpire gli agenti prima di essere stato bloccato e accompagnato negli uffici del Commissariato Prenestino.
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Da Fidene a San Paolo, alla Palmiro Togliatti: gli agenti della Polizia soltanto nella giornata di mercoledì hanno arrestato tre romani e un nigeriano
