Di fronte all’imbarazzo la via di fuga classica è il silenzio. Sarà per questo che la Regione Lazio, letta la documentazione pubblicata da affaritaliani.it sui rapporti con la Procura di Roma per la selezione di un direttore apicale del settore Rifiuti-Ambiente, ha scelto la via di far finta di niente.
Neanche la reazione dell’Ufficio Stampa che ha inondato i profili social che hanno condiviso l’articolo denuncia con una timida reazione: “Mi sfugge dove sia il problema – si legge nel post – prima di nominare un dirigente verifico che non ci sia nulla a suo carico.. e Allora? Magari facessero così tutte le amministrazioni”.
Un valutazione condivisibile se si ignora che l’amministrazione Zingaretti per la Sanità un dirigente indagato l’ha assunto e sempre se si ignora il carteggio confidenziale, quei “come ci siamo detti…. vengo nel suo ufficio”, che vanno ben oltre un controllo ordinario di carichi pendenti che una buona amministrazione dovrebbe sempre e comunque fare. Il carteggio con la Procura, e in particolare con il magistrato che rappresenta l’accusa in un processo dove la Regione è chiamata in causa per via dei dirigenti indagati e vittima di una presunta macchinazione, è un po’ troppo. E non è un caso che un pezzo della politica autonoma dal blocco di sinistra, stia preparano una serie di interrogazioni e di richieste di accesso agli atti.
Così riproponiamo i 6 quesiti per il presidente Nicola Zingaretti, affinché su tutta la vicenda sia fatta chiarezza., certi che saprà tenere fede allo slogan con il quale si è proposto ai cittadini per governare il Lazio, “Immagina un nuovo inizio”:
E’ al corrente dell’interlocuzione confidenziale tra il Segretario generale e la Procura di Roma per la selezione del direttore del Servizio Rifiuti e Ambiente?
Non ritiene che l’autonomia politica possa uscire ridotta dal carteggio pubblicato?
Il Segretario generale scrive che la nomina di un direttore regionale è “attività routinaria. Perché allora tanta attenzione?
La stessa “procedura Tardiola” è stata utilizzata per tutte le altre nomine?
Dal carteggio si evince che la trasparenza tanto invocata non è stata rispettata. Rimane un suo valore?
Può fornire tutta la documentazione esistente sul “Caso Tardiola” per la pubblicazione integrale?

