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Regione, si risparmia sugli “ultimi”. Per i dirigenti la cassa è aperta

IL CASO. Era settembre quando l’attuale consigliere regionale di Forza Italia, Adriano Palozzi, presentava una interrogazione per chiedere la revoca della nomina di 18 neoassunti dirigenti esterni: nessuna prova selettiva, né una comparazione formale fra i soggetti candidati. Una prassi che tre mesi dopo il presidente Zingaretti ha giustificato con la necessità di trovare figure per aree prive di titolari. Neoassunti con l’incarico di dirigenti e per questo non soggetti alla spending review e che ora percepiranno complessivamente oltre un milione e mezzo di euro

Si fa presto a dire spending review, ma in Regione il contenimento della spesa si applica solo al personale non dirigente. Lo sanno bene i 18 nuovi dipendenti assunti dal presidente Nicola Zingaretti che percepiranno complessivamente oltre un milione e mezzo di euro. Nomine che hanno suscitato l’ira dell’opposizione a cui il Governatore ha dato una risposta quantomeno elusiva. 

Adriano Palozzi

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Era settembre quando l’attuale consigliere di Forza Italia, Adriano Palozzi, presentava una interrogazione per chiedere la revoca della nomina dei neoassunti dirigenti esterni: nessuna prova selettiva, né una comparazione formale fra i soggetti candidati ma piuttosto una scelta motivata dal direttore regionale responsabile della procedura. Una prassi che il presidente Zingaretti ha giustificato con la necessità di trovare figure esterne alla struttura amministrativa, dopo aver appurato che la procedura interna non aveva dato i frutti sperati. Infatti, nonostante la pubblicazione dell’avviso di ricerca sull’intranet regionale, per alcune aree prive di titolare non era stata presentata alcuna candidatura, mentre per altre chi aveva presentato la domanda risultava privo dei requisiti. Una prima giustificazione questa che ha mandato su tutte le furie anche i sindacati che avevano già ribadito la presenza di personale qualificato con una professionalità adeguata. “Zingaretti – denuncia Adriano Palozzi- si è dimostrato poco rispettoso nei confronti del nostro efficiente personale amministrativo”.
I nuovi dipendenti regionali sono stati assunti con l’incarico di dirigenti, e per questo, come sottolineato da Nicola Zingaretti non sono soggetti alle misure di contenimento della spesa che obbliga la regione a tagliare del 50% i suoi costi rispetto a quelli sostenuti nel 2009.  Per l’opposizione gli stipendi dei 18 neoassunti, pari a 1 milione e 591mila euro, evidenziano “uno spoil system – dice il forzista Palozzi – selvaggio, inefficiente, deleterio per le casse regionali e lesivo della dignità professionale del personale dipendente”.

IL TESTO DELL’INTERROGAZIONE A ZINGARETTI