di Pasquale Calzetta *
La proposta del Municipio IX di creare delle zone franche (“zoning”), per contrastare il fenomeno della prostituzione, assomiglia molto a quello che la sinistra fede qualche anno fa con la campagna di comunicazione dal titolo: “Potrebbe essere tua figlia”.
L’iniziativa ebbe l’unico effetto di pubblicizzare la “merce in vendita” in modo tale da attrarre ancora di più tutti i “mignottari di Roma”. Oggi l’iniziativa assunta dal Presidente del Municipio IX, di scuola PD, è ancora più sensazionale e credo con effetti ancora più negativi.
Certo, l’attuale vuoto normativo consente di immaginare e proporre qualsiasi cosa, certo è che bisognerebbe studiare meglio il fenomeno. Al di là dell’aspetto educativo che si andrebbe a proporre alle nuove generazioni, c’è un aspetto più tangibile sicuramente meno teorico che va analizzato. Primo punto, dove saranno realizzate queste zone protette in cui sarà permesso prostituirsi? E quale ripercussione sui cittadini notoriamente affetti (ma questa volta a ragione) dalla sindrome Nimby?
Altro elemento determinante è il costo di tutta l’operazione. Se si vogliono veramente indicare delle aree protette e quindi vigilate, bisognerà prevedere una adeguata presenza di forze dell’ordine o di vigili urbani con personale dei servizi sociali. Bene, chi pagherà lo straordinario per tutti i giorni e tutte le notti al personale che dovrà vigilare su queste aree ?
Altro interrogativo non di poco conto: Come faranno le forze dell’ordine e i Vigili Urbani a perseguire fenomeni di prostituzione fuori dallo “zoning” ma non all’interno delle stesse aree in assenza di una norma nazionale di riferimento?.
Ultimo interrogativo. Ma chi oggi è dedita alla prostituzione in modo assolutamente indiscriminato come si convincerà ad entrare in un apposito recinto?
Questi sono alcuni interrogativi che bisognerebbe porsi se si vuole amministrare in modo serio, senza ricercare facile visibilità, proponendo inconcludenti soluzioni a problematiche notevolmente più grandi della funzione che si riveste. Anche il PD romano e laziale sta criticando le soluzioni proposte e il Presidente del Municipio IX appare sempre più solo e isolato. Resta purtroppo la serietà del problema della prostituzione nei nostri quartieri e non vorrei che a problematiche serie si risponda con il solito festival della fuffa.
* Pasquale Calzetta, Forza Italia Roma
