La città è una groviera, meglio riderci su. Deve essere questo il ragionamento che ha spinto il Campidoglio a non tagliare i fondi destinato alle celebrazioni del Carnevale. Poco male che molti romani abbiano ben poca voglia di festeggiare con le case ancora invase dall’acqua e le strade trasformate in un campo di patate.
La formula del “panem et circenses” rischia di tramutarsi in un boomerang per l’amministrazione che ha stanziato circa 50mila euro per un evento denominato “Carnevale ai Fori”. Una mozione, presentata dal Pdl ma sottoscritta anche dalla maggioranza e dallo stesso presidente dell’assemblea capitolina, Mirko Coratti, “impegna il sindaco e l’assessore competente a far revocare l’avviso pubblico presentato da Zetema per destinare il relativo finanziamento agli interventi finalizzati a riparare i danni provocati dall’ondata di maltempo.
Polemiche in aula Giulio Cesare dove Michela Di Biase, consigliera Pd e presidente della Commissione Cultura, non ci sta alla messa in votazione di una mozione che sottrae risorse alla cultura. “A fronte di un milione che stanziava la Giunta Alemanno – ha detto la Di Biase – noi ne abbiamo destinati solo 40 mila euro per garantire alle famiglie almeno un piccolo momento di distrazione, con una cifra irrisoria tra l’altro messa a bando”. Poi va in scena lo scontro con Coratti che sostiene la mozione di solidarietà: “Rispetto alle emergenze che ci sono in questo momento serve spirito di solidarietà da parte di tutti – ha detto Coratti – al di là del fatto che si tratta di una cifra simbolica”.
Il documento, non avendo avuto però la sottoscrizione di tutti i capigruppo, è stato messo in votazione nell’ultima parte della seduta e al termine della votazione sono risultano 4 astenuti, 19 contrari e solo 17 favorevoli. “Anche noi abbiamo espresso parere favorevole – commentano dal Movimento 5 Stelle capitolino – la bocciatura ha messo in evidenza la momentanea spaccatura nella maggioranza, incapace di esprimere voto unitario”.



