di Alberto Berlini
Trovare lo slogan giusto per la campagna elettorale può essere la determinate per uscire vincitori nella sfida delle urne. Lo sa bene Roberto Maroni che con la sua campagna “La Lombardia in testa” ha strappato consensi non solo tra i suoi elettori ma anche tra gli esperti di comunicazioni. Spetta infatti al nuovo governatore leghista il premio come miglior campagna istituzionale assegnato dal Dipartimento di Comunicazione e Spettacolo dell’Università degli studi Roma Tre.

Una giuria composta dai direttori e dai responsabili di Centri Studi e Osservatori universitari attivi nel campo della comunicazione politica e dai presidenti di alcune delle principali Associazioni di categoria e Istituti del mondo della comunicazione pubblicitaria, ha votato nei giorni delle elezioni la miglior comunicazione politica. I criteri tenuti in considerazione per la votazione sono stati l’originalità, l’efficacia e la professionalità delle campagne.
Per quanto riguarda le campagne per le elezioni politiche i giudizi espressi della giuria de Il Galà della Politica 2013 hanno ribaltato in molti casi i risultati usciti dalle urne, a dimostrazione che la creatività e l’originalità possono influire solo fino ad un certo punto sulle scelte e sui comportamenti di voto. Fare per fermare il declino conquista la prima posizione in ben tre categorie: Campagna tematica, Spot negative e Inno. Apprezzata anche la creatività della campagna elettorale di Sinistra Ecologia e Libertà. Il Movimento 5 Stelle vince, guarda caso, fra gli Spot Tematici fatti circolare nella rete, mentre al “Partito Democratico” rimane la palma degli slogan.
Più allineati ai risultati delle urne i giudizi sulle campagne elettorali realizzate dai principali candidati alle elezioni regionali della Lombardia e del Lazio: Zingaretti si aggiudica il premio per la campagna tematica, ma ai pubblicitari è piaciuto anche lo slogan “Immagina un nuovo inizio” a pari merito con Ambrosoli e il suo “Forte perché libero”.
