Cappuccio della felpa calato sul viso in cinque hanno seminato il panico lungo la statale Flaminia: furti, alcuni solo tentati, inseguimenti a folle velocità, posti di blocco. I protagonisti di quella che sembra una scena di un film sono due giovani di nazionalità albanese.

Gli agenti della reparto volanti sono riusciti a mettere le manette ai polsi di M.O e N.A., di 18 e 19 anni al termine di un rocambolesco inseguimento, ma altri tre malviventi sono riusciti a dileguarsi. Tutto era iniziato a Narni, quando il gruppo dei cinque aveva forzato con una piccola utilitaria un posto di controllo lungo la statale Flaminia, finendo fuori strada. Poi avevano tentato anche un furto in un’abitazione vicina al luogo del sinistro, cercando di appropriarsi dell’autovettura della proprietaria. Non riuscendoci si sono diretti verso un’officina meccanica nelle vicinanze. Qui, hanno minacciato il titolare dandosi poi alla fuga con una delle vetture presenti fino a quando sono stati intercettati dalla volante della Polizia in Via Vaccarizzio Albanese.
Alla vista della volante il conducente dell’autovettura ha invertito il senso di marcia e si è lanciato a forte velocità tra le auto in transito e nonostante il traffico fosse inteso. Così è iniziato un rocambolesco inseguimento durato diversi minuti durante il quale gli agenti di Polizia hanno tenuto “sotto controllo” i fuggitivi, ma a debita distanza per evitare un violento impatto tra le due vetture che avrebbe potuto coinvolgere altri mezzi in circolazione sulla strada e gli stessi passanti.
Giunti in Via Borgo Sant’Ippolito, i fuggitivi hanno fermato l’autovettura nei pressi di un campo agricolo ed hanno proseguito la loro fuga a piedi prendendo ognuno direzioni diverse. Due di essi però, M.O e N.A., dopo aver attraversato i campi ed aver oltrepassato le recinzioni di alcuni terreni privati sono stati bloccati, grazie anche all’intervento degli agenti del Commissariato Casilino. Nella vettura i poliziotti hanno sequestrato un cacciavite della lunghezza di 40 centimetri mentre sul sedile posteriore hanno rinvenuto una miccia di innesco della lunghezza di circa due metri.
I due giovani sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto per il reato di rapina consumata in concorso, denunciati per furto, tentato furto, resistenza a pubblico ufficiale, porto di oggetti atti allo scasso e porto abusivo di arma. I tre complici, riusciti a fuggire, sono attualmente ricercati
