Via libera del plenum del Csm al collocamento in aspettativa del magistrato Alfonso Sabella, chiamato dal sindaco di Roma Ignazio Marino a svolgere le funzioni di assessore alla Legalita’ e alla Trasparenza.
Palazzo dei Marescialli ha approvato, a maggioranza, la delibera con cui la terza Commissione del Csm aveva proposto la revoca del richiamo in ruolo di Sabella (ex vicecapo del Dap, destinato a riprendere servizio come giudice a Roma) e il conseguente collocamento in aspettativa del magistrato.
Contro l’aspettativa di Sabella hanno votato in plenum i laici Alberti Casellati (FI), Zanettin (FI), Zaccaria (M5S), Balducci (Sel), Fanfani (Pd), Leone (Ncd), il primo presidente e il pg di Cassazione, Santacroce e Ciani. Astenuti, invece, il laico di Sc Renato Balduzzi e i togati Maria Rosaria San Giorgio (Unicost) ed Ercole Aprile (Area).
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