Le reliquie del corpo di San Camillo de Lellis (1550-1614) tornano a Roma, nella chiesa di Santa Maria Maddalena in Campo Marzio, sede storica dell’Ordine dei Ministri degli Infermi fondato dal santo. Il rientro rappresenta un momento significativo per i fedeli e per la comunità camilliana, dopo il trasferimento del corpo a Bucchianico (Chieti), avvenuto nel marzo 2025 in occasione dei lavori di restauro della chiesa romana.
Quella che inizialmente si era presentata come una necessità legata al cantiere è diventata un’opportunità per organizzare un percorso di preghiera e partecipazione, coinvolgendo alcuni dei luoghi più importanti della storia religiosa e assistenziale della Capitale.
Fino al 22 novembre, le reliquie attraverseranno chiese, basiliche e strutture ospedaliere legate alla vita di San Camillo, alla storia dell’Ordine e all’attività svolta oggi dai religiosi camilliani, come Santa Maria Maddalena in Campo Marzio.
La storia del miracolo della Maddalena
La chiesa è legata a un episodio miracoloso. Protagonista una statua quattrocentesca in legno policromo raffigurante Maria Maddalena. Durante la disastrosa piena del Tevere del 24 dicembre 1598, la scultura sarebbe stata vista galleggiare attraverso la chiesa, spostandosi da una cappella laterale fino all’altare maggiore, dove si fermò senza subire danni.
Un’altra tradizione religiosa ha accompagnato per secoli la devozione popolare. Fino alla fine dell’Ottocento, in occasione dell’anniversario della morte di San Camillo, i fedeli si recavano nella chiesa per ricevere una speciale acqua benedetta, nella quale veniva mescolata una piccola quantità di polvere proveniente dalla tomba del santo. All’epoca, la sostanza era considerata un rimedio contro ogni genere di male.
Il pellegrinaggio delle reliquie: si parte il 6 novembre
Il programma romano prenderà il via venerdì 6 novembre, con un pellegrinaggio a piedi attraverso le strade del centro storico. Un itinerario dal forte valore simbolico, perché ripercorrerà le stesse vie percorse da San Camillo oltre quattro secoli fa per raggiungere l’ospedale di Santo Spirito in Sassia.
Proprio in quella struttura il santo prestò servizio per 29 anni, accogliendo i poveri e assistendo i malati insieme ai suoi primi compagni.
Dopo la partenza, le reliquie faranno tappa all’ospedale di Santo Spirito in Sassia, dove resteranno dal 6 all’8 novembre. Dall’8 al 12 novembre raggiungeranno la Basilica di San Camillo, in via Sallustiana.
Il pellegrinaggio proseguirà dal 12 al 15 novembre nella cappella dell’ospedale San Giovanni al Laterano. Dopo una breve pausa, dal 17 al 21 novembre le reliquie saranno accolte nella cappella dell’ospedale San Camillo.
Un percorso tra fede, assistenza e memoria
Il rientro delle reliquie nella chiesa della Maddalena, previsto entro il 22 novembre, conclude un percorso che unisce memoria storica, spiritualità e impegno sociale.
L’iniziativa vuole ricordare l’eredità di San Camillo de Lellis e il suo contributo all’assistenza dei malati, valorizzando il legame tra la città di Roma, l’Ordine dei Ministri degli Infermi e le strutture sanitarie che ancora oggi rappresentano un punto di riferimento per la comunità.
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