Si sono chiusi alle 15 i seggi per le Amministrative. Secondo i primissimi exit poll a Roma nessun candidato ha raggiunto la maggioranza assoluta delle schede. Si va così al ballottaggio tra Gianni Alemanno e Ignazio Marino, con quest’ultimo in testa.
LA DIRETTA
Proiezione Rai 18,30
Marino 41,4% (coalizione 41%), Alemanno 30,3% (coalizione 31,7%, De Vito 12,7% (M5S 13,9%), Marchini 9,7% (coalizione 7,7). Questa la proiezione Piepoli-Rainews 24 su una copertura del 34,8% dei seggi.
Proieziona Rai 17,49
Marino 41,2%, Alemanno 30,5%, De Vito 12,7%, Marchini 9,8%, Medici 2,4%. Questa la proiezione Piepoli-Rainews 24 su una copertura del 29,1% dei seggi.
L’affluenza definitiva: 52,80&
Quando sono pervenute 2.600 sezioni su 2.600 (il 100%), secondo i dati dal portale di Roma Capitale, l’affluenza definitiva alle elezioni comunali di Roma è stata del 52,80%.
Proiezione Rai 16,39
Marino 40,8%, Alemanno 31,2%, De Vito 12,8%, Marchini 9,4%, Medici 2,4%. Questa la proiezione di Rainews 24 su una copertura del 23,1% dei seggi.
Proiezione Tecné 16,21
Ignazio Marino 42,6%, Gianni Alemanno 28,3%. Questa la prima proiezione Tecnè per SkyTg24.
Proiezione delle 16,10
Marino 39,3%, Alemanno 31,4%, De Vito 13,5%, Marchini 9,7%, Madici 2,6%. Questa la proiezione di Rainews 24 su una copertura del 15,5% dei seggi.
Prime proiezione. Marino 39,2 – Alemanno 32,2
Marino 39,2%, Alemanno 32,2%, De Vito 12,8%, Marchini 9,5%. Questa la proiezione di Rainews 24 su una copertura del 7,8% dei seggi.
Lucio D’Ubaldo, lista Marchini: “Sopra il 10 risultato importante”
“Quello che si consegue sopra il dieci per cento è un risultato importante”. Così Lucio D’Ubaldo, ex senatore Pd, ora candidato alla presidenza del I Municipio nella lista ‘Marchini sindaco’, commenta le prime proiezioni di voto. Ottenere il 10% “dimostra che – aggiunge – nonostante la falcidia della partecipazione elettorale, questo movimento, che ha dato una scossa all’elettorato, raggiunge un risultato apprezzabile”. Secondo D’Ubaldo “i vincitori e gli sconfitti devono misurarsi con la disaffezione, che suona come una campana gigantesca d’ allarme nei confronti della classe dirigente nel suo complesso”.
Augello (Pdl): “L’astensionismo ci pone interrogativi”
In questa campagna elettorale, “Marino è stato un muro di gomma che ha aiutato l’astensionismo”. ha detto Augello, interpellato al comitato elettorale per Gianni Alemanno sindaco.
Secondo Augello, “Marino ha puntato su temi molto astratti e non ha aiutato gli elettori che erano comunque alla ricerca di temi concreti su cui confrontarsi”. “Per appassionare una campagna elettorale servono due offerte in campo”, ha insistito il senatore pidiellino, secondo cui l’astensionismo “danneggia le istituzioni e la credibilità della democrazia”. Peraltro, nel caso di questa tornata elettorale, nella capitale, “l’astensionismo è dipeso dalla concomitanza con un grande evento sportivo, quello della finale di Coppa Italia, che ha inciso sull’astensionismo giovanile e che si è sommato al deficit di un’alternativa a sinistra che ha demotivato parte dell’elettorato”.
A chi gli chiede se l’astensionismo possa tradursi in una “vittoria a meta’” per chi uscira’ vincitore da queste elezioni comunali, Augello ha risposto: “Le elezioni si vincono e basta. Alla fine delle elezioni esce comunque un sindaco”. Il dato sull’astensionismo, tuttavia, “ci pone un grande interrogativo su cosa succedera’ al ballottaggio dove solitamente va meno gente a votare”. Per scongiurare una ulteriore emorragia di elettori alla eventuale seconda tornata elettorale, “dobbiamo rianimare la campagna elettorale, o al ballottaggio voteranno il 20% di elettori”. Infine, Augello, che è anche coordinatore del comitato elettorale di Alemanno, ha fatto sapere che “il sindaco sta facendo una riflessione politica sull’ astensionismo. Lui che in campagna elettorale non ha eluso i problemi è molto attento a pesare questo dato”.
C’E’ GIA’ IL PRIMO SINDACO ELETTO, A VIGNANELLO – Il primo sindaco eletto d’Italia e’ Vincenzo Grasselli a Vignanello, in provincia di Viterbo. A lui, unico candidato, basta superare il 50% di affluenza per essere eletto. Dato che secondo il sito Tuscia Web sarebbe gia’ stato ampiamente superato. Ai seggi si parla di un’affluenza pari al 57%. Gia’ dalla mattinata i candidati dell’unica lista sapevano che tutto stava andando per il verso giusto. Enrico Gnisci (Pd) sulla sua pagina Facebook alle 11 scriveva: “primo quorum superato. Aspettiamo le 15…”. Ieri sera alle 22 a Vignanello aveva votato il 42,94%, affluenza inferiore di quasi 20 punti percentuali rispetto alle elezioni comunali precedenti.
