Rocca di Papa riapre l’armadio degli antichi costumi della tradizione popolare per celebrare uno dei frutti simbolo dell’autunno. Nell’antico borgo arroccato sui Castelli Romani – amato da Anita Ekberg che lo scelse per viverci – torna, dal 16 al 18 ottobre – la 46ª edizione della Sagra delle Castagne, la grande festa che richiama, ogni anno, migliaia di visitatori ed appassionati di cucina, storia, cultura e folklore. La kermesse di tre giorni trasforma Rocca di Papa in un grande hub dedicato ad uno dei doni della natura che identifica meglio la stagione – la castagna classica e quella autoctona – offrendo la possibilità di gustare piatti e prodotti tipici a base di questo frutto e di assistere a spettacoli e parate.

Cortei in costume e mercatini artigianali
Stand enogastronomici con piatti e prodotti del territorio, mercatini di artisti ed artigiani. La celebratio della castagna si fa, anche, con il suggestivo corteo storico in costume della tradizione che ricorda le indimenticabili immagini di film come Il Marchese del Grillo con Alberto Sordi e Pane Amore e Fantasia con Vittorio De Sica e Gina Lollobrigida. Nel denso programma di iniziative che interessa tutto il centro del borgo, anche lo spettacolo di sbandieratori ed un gran finale con lo show pirotecnico dalla Fortezza Medievale, silhouette iconica della città, che conclude la manifestazione nella serata di domenica.

La Rocchicianella di Rocca di Papa
Protagonista assoluta della manifestazione, la Rocchicianella, una varietà autoctona protetta legata al territorio di Rocca di Papa. Eccellenza della tradizione agricola ed enogastronomia del territorio, questo frutto nasce nei boschi di castagno che circondano il borgo. Il suo sapore è dolce ed intenso, e le dimensioni sono più minute rispetto ai marroni classici. Ottima cotta sulla brace per diventare caldarrosta, la Rocchicianella viene utilizzata anche in pietanze realizzate con la sua farina e per conserve artigianali.



