La Serie A riparte con quattro squadre imbattute e il Venezia ancora senza punti. Chivu ritrova il Parma, Aquilani sfida il Milan e diversi precedenti raccontano sfide che mancano da decenni.
Serie A, nessuna squadra a punteggio pieno e ancora nessuno 0-0 dopo cinque giornate
Riavvolgiamo il filo, dopo la lunga sosta riparte la Serie A. Per il terzo campionato consecutivo nessuna squadra ha conquistato 15 punti nelle prime cinque giornate di Serie A. L’ultima a riuscirci è stata l’Inter nel 2023/24, stagione conclusa con lo scudetto nerazzurro. Restano invece quattro formazioni ancora imbattute: Inter, Roma, Milan e Lazio. All’estremo opposto c’è il Venezia, fermo a zero punti dopo cinque sconfitte. L’ultima squadra a cominciare il campionato senza conquistare punti nelle prime cinque giornate era stata l’Empoli nel 2023/24, che riuscì comunque a salvarsi. Un’altra particolarità riguarda i risultati. La Serie A è l’unico campionato professionistico italiano senza uno 0-0 nella stagione 2026/27. L’ultimo pareggio a reti bianche nel massimo campionato risale al 10 maggio 2026, in Fiorentina-Genoa.
Koné firma la prima doppietta, Varela trascina il Monza: i numeri lasciati dalla quinta giornata
Manu Koné ha realizzato contro l’Inter la prima doppietta della carriera. Il centrocampista della Roma non segnava dal 10 gennaio 2026, quando aveva trovato la rete contro il Sassuolo. I due gol ai nerazzurri hanno contribuito a prolungare la serie positiva dei giallorossi, ancora imbattuti in campionato. Gustavo Varela ha firmato una doppietta contro il Sassuolo, raggiungendo quota 4 gol in Serie A. Considerando anche le due reti in Coppa Italia, l’attaccante portoghese ha segnato la metà dei 12 gol realizzati dal Monza nelle prime sette partite ufficiali della stagione. Anche Daniel Maldini ha aggiornato i propri numeri con la rete contro l’Udinese. Il giocatore del Cagliari è già a tre gol in cinque giornate, mentre nella stagione 2024/25, chiusa con sei reti tra Monza e Atalanta, raggiunse quota tre soltanto a gennaio.
Inter-Parma: ritorno al passato per Chivu: l’ultimo precedente a San Siro regalò lo scudetto ai nerazzurri
Ritorno al passato per mister Cristian Chivu che ritrova il Parma, la squadra che aveva allenato nella stagione 2024/25 prima dell’approdo all’Inter. Il tecnico rumeno guidò gli emiliani per 13 partite ufficiali, raccogliendo tre vittorie, sette pareggi e tre sconfitte.
L’ultimo Inter-Parma a San Siro ha inoltre un posto particolare nel cuore dei nerazzurri. Il 3 maggio 2026, la vittoria per 2-0 contro gli emiliani consegnò matematicamente all’Inter il 21° scudetto. Il Parma ha vinto soltanto una delle ultime 12 sfide ufficiali contro l’Inter, con sei sconfitte e cinque pareggi nelle altre undici. Dal 2016/17 il miglior marcatore di questi confronti è Marcus Thuram, autore di quattro gol.
L’Inter arriva alla sfida con il miglior attacco del campionato, 15 reti segnate da nove giocatori diversi. I nerazzurri sono anche la squadra che ha guadagnato più punti nei secondi tempi, sette, e hanno realizzato cinque gol nei primi 15 minuti della ripresa. La formazione di Chivu segna da 18 partite ufficiali consecutive, con 46 gol complessivi, e ha raccolto 17 risultati utili consecutivi nelle gare casalinghe, tra undici vittorie e sei pareggi. Il rendimento difensivo è meno brillante: nelle ultime otto partite ufficiali l’Inter ha mantenuto la porta inviolata una sola volta, subendo 14 gol nelle altre sette.
Il Parma ha invece perso le ultime quattro trasferte di Serie A, mentre Alberto Gilardino non vince una partita di campionato da dodici turni, con cinque pareggi e sette sconfitte. Nei due precedenti da allenatori tra Gilardino e Chivu, entrambi nella passata stagione, ha sempre vinto il tecnico nerazzurro.
Sassuolo-Milan: il poker di Berardi, lo scudetto del 2022 e l’ex Aquilani
Sassuolo-Milan riporta alla memoria due partite che hanno segnato la storia recente dei rossoneri. Il 12 gennaio 2014, il Sassuolo rimontò un doppio svantaggio e vinse 4-3 grazie a quattro gol di Domenico Berardi. Il 22 maggio 2022, invece, il Milan conquistò il 19° scudetto proprio in Emilia, battendo i neroverdi per 3-0 nell’ultima giornata di campionato, con una doppietta di Giroud e una rete di Kessié.
C’è anche un precedente molto più recente. L’ultima sconfitta in trasferta del Milan tra la scorsa e l’attuale stagione è arrivata proprio contro il Sassuolo, vittorioso 2-0 il 3 maggio 2026. Per Alberto Aquilani sarà una sfida da ex. L’attuale allenatore neroverde ha vestito la maglia del Milan nella stagione 2011/12, collezionando 31 presenze ufficiali e un gol.
Il Sassuolo ha segnato in tutte le sette partite ufficiali disputate in questa stagione, realizzando 13 reti. Tra i giocatori più prolifici c’è Vasilije Adžić, arrivato a quattro gol tra campionato e Coppa Italia, miglior marcatore stagionale dei neroverdi. Il Sassuolo è la squadra che ha subito più gol da giocatori subentrati, quattro, mentre il Milan è primo per reti segnate dalla panchina, cinque, primato condiviso con la Juventus.
Otto dei dieci gol segnati in Serie A dal Milan sono arrivati tra il 61′ e il 75′, un dato che accompagna l’imbattibilità della squadra di Ruben Amorim. Christian Pulisic ha ritrovato il gol contro il Lecce, interrompendo un digiuno in maglia rossonera che durava dal 28 dicembre 2025. Durante la sosta per le nazionali si è distinto anche Gonçalo Ramos, autore di tre gol e un assist in quattro partite di Nations League.
Como-Roma: i giallorossi non vincono sul lago dal 1989. Gasperini cerca il sorpasso su Fabregas
La Roma non vince a Como dalla stagione 1988/89, quando si impose per 1-0. Nei due precedenti più recenti in casa lariana, il Como ha raccolto un pareggio e una vittoria, l’ultima per 2-1 nella Serie A 2025/26. La squadra di Gian Piero Gasperini arriva alla sesta giornata con 13 risultati utili consecutivi tra la scorsa e l’attuale stagione, frutto di dieci vittorie e tre pareggi. L’ultima sconfitta risale al 5 aprile 2026, quando l’Inter vinse 5-2.
Ancora più lunga è la serie realizzativa. La Roma segna da 23 partite ufficiali consecutive, con 51 gol complessivi. L’ultima gara senza reti dei giallorossi risale al 2 febbraio, nella sconfitta per 1-0 contro l’Udinese. La Roma guida anche due classifiche statistiche del campionato: è prima per recuperi offensivi, 68, e per percentuale di duelli vinti, 58%.
Sarà il quinto confronto ufficiale tra Cesc Fabregas e Gian Piero Gasperini. Nei quattro precedenti i due allenatori hanno ottenuto due vittorie ciascuno.
Atalanta-Venezia: lagunari ancora a zero e senza gol a Bergamo da 451 minuti
Il Venezia comincia la sesta giornata con zero punti. Ai lagunari era già capitato di perdere le prime cinque partite nella stagione 2001/02, conclusa con la retrocessione in Serie B.
La squadra di Stroppa ha perso anche le ultime sette partite di Serie A considerando il finale della stagione 2024/25 e l’attuale campionato. L’ultimo risultato positivo nella massima serie resta il 2-1 contro la Fiorentina del 12 maggio 2025. A Bergamo resiste poi un tabù che dura da oltre trent’anni. Il Venezia non segna in casa dell’Atalanta da 451 minuti. L’ultima rete lagunare è quella di Cerbone all’89’ del 25 settembre 1994, nella vittoria per 3-0 in Serie B.
Da allora l’Atalanta ha costruito una serie di cinque risultati utili consecutivi contro il Venezia, con quattro vittorie e un pareggio. L’ultima sconfitta bergamasca nello scontro diretto risale al febbraio 2004. Il Venezia si presenta con la difesa più bucata del campionato, con 13 gol subiti, quattro dei quali negli ultimi 15 minuti di partita. I lagunari sono inoltre primi per ammonizioni ricevute, 16. L’Atalanta ha concesso 91 tiri agli avversari nelle prime cinque giornate, meno soltanto di Frosinone e Cagliari. Marco Carnesecchi ha già effettuato 24 parate, secondo soltanto alle 27 del leccese Wladimiro Falcone.
Tra i protagonisti storicamente più efficaci in questa sfida c’è Mario Pašalić, autore di cinque gol contro il Venezia nelle competizioni ufficiali. In panchina si ritrovano invece Maurizio Sarri e Giovanni Stroppa, al secondo confronto da allenatori dopo la vittoria del tecnico atalantino in Spezia-Empoli 1-3 nella Serie B 2013/14.
Napoli-Frosinone: ciociari imbattuti da 17 trasferte. Al Maradona lo storico precedente dello 0-4
Il Frosinone torna al Maradona, dove il 19 dicembre 2023 conquistò una delle vittorie più sorprendenti della propria storia recente, battendo il Napoli 4-0 in Coppa Italia. Nei sette precedenti ufficiali giocati in casa partenopea, il bilancio è di tre successi azzurri, tre pareggi e una vittoria ciociara.
La squadra di Massimiliano Alvini arriva a Napoli come sorpresa assoluta del campionato. Il Frosinone ha perso una sola delle ultime 22 partite ufficiali, raccogliendo 14 vittorie e sette pareggi. L’unica sconfitta è lo 0-1 contro la Juventus del 23 agosto. I ciociari sono imbattuti da 17 trasferte consecutive, con nove vittorie e otto pareggi. L’ultima sconfitta lontano da casa risale al 4 ottobre 2025, quando il Venezia vinse 3-0 in Serie B. Il Frosinone ha segnato in 36 delle ultime 37 partite ufficiali, realizzando 77 gol. L’unica gara senza reti del periodo è proprio quella persa contro la Juventus alla prima giornata. Un altro primato riguarda Giacomo Calò, che ha già creato 20 occasioni da gol, più di qualsiasi altro giocatore della Serie A.
Il Napoli ha perso quattro delle ultime sette partite ufficiali al Maradona, considerando la scorsa e l’attuale stagione. Tra gli azzurri, Rasmus Højlund è stato sostituito in tutte le prime cinque giornate, mentre Lorenzo Lucca è sempre entrato dalla panchina. Billy Gilmour ha ritrovato il gol contro la Fiorentina dopo quasi un anno: non segnava dal 22 settembre 2025, nella vittoria per 3-2 contro il Pisa.
Per Massimiliano Allegri e Massimiliano Alvini sarà il secondo confronto ufficiale. Nel primo, disputato nel 2022/23, la Juventus allenata da Allegri vinse 1-0 contro la Cremonese di Alvini.
Lecce-Bologna: salentini senza successi in casa dal 2007, rossoblù al peggior avvio dal 2011
Il Lecce non batte il Bologna al Via del Mare dal 28 aprile 2007, quando vinse 2-1 in Serie B. Nei nove confronti casalinghi successivi sono arrivati sei pareggi e tre vittorie emiliane. Considerando soltanto la Serie A, l’ultima vittoria del Lecce in casa contro i rossoblù risale addirittura al 18 novembre 2001, quando i salentini si imposero per 1-0. Il Bologna è imbattuto da 11 partite ufficiali contro il Lecce, con sette vittorie e quattro pareggi. L’ultima sconfitta nello scontro diretto risale al 18 settembre 2011.
La squadra di Raffaele Palladino, però, dopo cinque giornate ha conquistato appena due punti: per trovare una partenza peggiore bisogna tornare alla stagione 2011/12, quando i rossoblù ne raccolsero uno. Il Bologna è ancora senza vittorie e ha segnato soltanto tre gol, stesso dato del Genoa. Tra i giocatori da seguire c’è Riccardo Orsolini, miglior marcatore dei confronti tra Lecce e Bologna con sette reti in tutte le competizioni.
Dall’altra parte, Wladimiro Falcone è il portiere che ha effettuato più parate nelle prime cinque giornate di Serie A, 27.
Cagliari-Juventus: sardi con la miglior difesa, bianconeri specialisti dei gol “in zona Cesarini”
Il Cagliari si presenta contro la Juventus con la miglior difesa del campionato: appena due reti subite in cinque giornate, entrambe nei primi tempi. Il dato è ancora più curioso considerando che i rossoblù hanno concesso 99 tiri agli avversari, meno soltanto del Frosinone, arrivato a quota 102. La squadra di Fabio Pisacane ha disputato dieci partite casalinghe consecutive senza pareggiare, con cinque vittorie e cinque sconfitte. L’ultimo segno X risale al 21 febbraio 2026, nello 0-0 contro la Lazio.
Il Cagliari è anche l’unica squadra del campionato a non aver ancora segnato né subito gol da calciatori subentrati. Un dato in netto contrasto con quello della Juventus, che ha già realizzato cinque reti con giocatori entrati dalla panchina, primato condiviso con il Milan.
La squadra di Luciano Spalletti è inoltre quella che ha segnato più gol nei 15 minuti finali delle partite, recuperi compresi: cinque.
Il precedente più recente in Sardegna sorride al Cagliari, vittorioso 1-0 nella Serie A 2025/26. Nei 49 confronti ufficiali giocati sull’isola, la Juventus ha raccolto 22 successi, contro i 13 rossoblù e 14 pareggi. Un’altra particolarità riguarda le sostituzioni. In Cagliari-Juventus si ritrovano tre dei sei giocatori sempre sostituiti nelle prime cinque giornate: Mendy e Maldini per i sardi, Conceição per i bianconeri.
Lazio-Monza: biancocelesti imbattuti contro i brianzoli dal 1986
Il Monza ha vinto una sola volta in casa della Lazio nelle competizioni ufficiali. Il successo risale al 27 aprile 1986, quando i brianzoli si imposero 1-0 in Serie B grazie a una rete di Antonelli. Da quella partita la Lazio ha raccolto sette risultati utili consecutivi contro il Monza, tra quattro vittorie e tre pareggi, considerando gli incontri disputati sia a Roma sia in Brianza. La squadra di Gennaro Gattuso alla sesta giornata è ancora imbattuta, insieme a Inter, Milan e Roma.
Il Monza ha subito almeno un gol nelle ultime 18 trasferte consecutive di Serie A. L’ultima porta inviolata lontano da casa risale al 21 ottobre 2024, quando i brianzoli vinsero 3-0 a Verona. Da allora hanno incassato 42 reti. In attacco il protagonista è Gustavo Varela, che ha realizzato sei dei dodici gol segnati dal Monza nelle sette gare ufficiali di questa stagione. Il portoghese ha già quattro reti in campionato e due in Coppa Italia.
Nella Lazio, invece, Tijjani Noslin è reduce da due partite consecutive a segno. L’olandese non riusciva a segnare in due gare ufficiali di fila dal dicembre 2023, quando giocava nel Fortuna Sittard. Anche Mattia Zaccagni ha interrotto un lungo digiuno contro il Venezia. Il capitano biancoceleste non segnava in gare ufficiali dal 4 dicembre 2025, mentre in Serie A l’ultima rete risaliva al 3 novembre dello stesso anno.
Genoa-Fiorentina: Grifone senza vittorie da dieci giornate, De Rossi e Vanoli si ritrovano a Marassi
La Fiorentina non perde a Marassi contro il Genoa dal 1° settembre 2019, quando i rossoblù si imposero per 2-1. Il Genoa arriva alla sesta giornata ancora senza vittorie, insieme a Bologna e Venezia. L’ultimo successo in campionato risale al 19 aprile 2026, quando i liguri batterono il Pisa 2-1. Da allora sono arrivati tre pareggi e sette sconfitte in dieci giornate. In casa il Genoa non vince da cinque partite consecutive di Serie A. I rossoblù hanno il peggior attacco del torneo, insieme al Bologna, con tre reti, e sono la squadra che ha mandato in gol meno giocatori diversi, appena due.
C’è una coincidenza particolare sulle panchine. Daniele De Rossi e Paolo Vanoli fecero entrambi il proprio debutto alla guida di Genoa e Fiorentina il 9 novembre 2025, proprio in un Genoa-Fiorentina terminato 2-2. Quello della sesta giornata sarà il loro quarto confronto ufficiale. Nei tre precedenti Vanoli è imbattuto, con una vittoria e due pareggi.
Un altro legame riguarda Tommaso Baldanzi, il giocatore più utilizzato da De Rossi nella carriera da allenatore. Il centrocampista ha collezionato 37 presenze sotto la sua guida, tra Roma e Genoa, superando Lorenzo Colombo e Morten Frendrup, entrambi a quota 36. Baldanzi è anche tra i sei giocatori della Serie A 2026/27 che sono stati sostituiti in tutte le prime cinque giornate.
Torino-Udinese: granata sempre in gol in casa da dieci sfide, friulani penalizzati dai secondi tempi
Il Torino segna in casa contro l’Udinese da dieci partite consecutive, con 15 reti complessive. L’ultima gara interna senza gol dei granata contro i friulani risale al dicembre 2015, quando persero per 1-0. Nelle ultime otto sfide ufficiali tra le due squadre, il Torino ha raccolto quattro vittorie e due pareggi, ma l’Udinese ha vinto entrambi i confronti della stagione 2025/26.
La squadra di Ignazio Abate arriva alla partita dopo tre sconfitte casalinghe consecutive. L’ultimo risultato positivo davanti al proprio pubblico risale al 15 agosto 2026, quando i granata superarono la Carrarese 1-0 in Coppa Italia. Il Torino è la squadra che ha perso più possessi nella propria metà campo, 140, e soltanto il Lecce ha giocato meno palloni in area avversaria rispetto ai granata, 52 contro 63.
L’Udinese presenta invece una particolare differenza di rendimento tra i due tempi. I friulani sono tra le squadre che segnano di più negli ultimi 15 minuti della prima frazione, con tre reti, ma hanno anche subito tre gol nei primi 15 minuti della ripresa. La squadra di Kosta Runjaic ha perso cinque punti nei secondi tempi, il dato peggiore della Serie A.


