di Emanuela delli Colli
Sperate di ritrovare anelli, bracciali, ciondoli o sterline in oro che vi sono stati rubati in casa? Allora carta, penna e telefonino e chiamate il numero della stazione dei Carabinieri di Tor de’ Cenci (06.5070006). Prenotate una visita per vedere se nel tesoretto che i militari hanno rinvenuto e sequestrato nel campo nomadi di Castel Romano, c’è un gioiello che vi appartiene.
Il blitz che ha portato alla scoperta dei proventi “dell’onesto lavoro” di alcuni ospiti del campo è scattato all’alba. Da giorni ormai i carabinieri stanno setacciando tutti i campi rom, con l’obiettivo di frenare la serie di furti operati dalle mini bande che si aggirano in città. E ora il bilancio dell’operazione che ha visto impegnati diversi militari assistiti da un eòicottero che ha sorvolato la zona per impedire eventuali fughe. Durante le operazioni di controllo dei soggetti sottoposti agli arresti domiciliari e altre pene alternative alla detenzione in carcere sono stati controllati alcuni box sospetti che hanno permesso di rinvenire diversi oggetti in oro e denunciare per ricettazione una nomade rumena di anni 33 anni.
In totale sono stati controllati oltre 30 “gentiluomini” agli arresti domiciliari risultati tutti presenti, inoltre sono stati controllati 52 autoveicoli parcheggiati all’interno del campo ed eseguite alcune perquisizioni che hanno permesso il ritrovamento di vari preziosi: 17 anelli d’oro, 7 collane e 14 bracciali in oro, diversi ciondoli e sterline in oro.
L’operazione fa seguito all’arresto per furto aggravato di un pregiudicato nomade che dopo aver distrutto i vetri di alcune macchine parcheggiate fuori dall’outlet Castel Romano e per sfuggire ai Carabinieri che lo avevano sorpreso, ha percorso 3 chilometri della via Pontina viaggiando contromano e inseguito dai militari a sirene spiegate.

