La Procura di Roma ha aperto un’inchiesta sullo scambio di embrioni avvenuto all’ospedale Sandro Pertini. Il procedimento, intestato “atti relativi a”, ossia senza indagati e senza ipotesi di reato è stato aperto dal procuratore aggiunto Leonardo Frisani e dal sostituto Claudia Alberti dopo la denuncia presentata dall’avvocato Pietro Nicotera. Il penalista assiste una donna che si è sottoposta al trattamento di transfert lo stesso giorno della signora che ha denunciato di portare in grembo due gemelli non compatibili biologicamente né con lei né con il marito. L’ipotesi è che quindi sia lei la madre biologica. Nella denuncia il legale fa riferimento a possibili violazioni della legge 40 del 2004 che, però, prevede solo sanzioni di tipo amministrativo e non penali. Gli inquirenti potrebbero acquisire nelle prossime ore tutta la documentazione medica del caso.
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La denuncia presentata da una donna che si è sottoposta alla fecondazione assistita lo stesso giorno della signora che ha scoperto di portare in grempo due gemelli biologicamente non compatibili nè con lei nè con il marito
