Era stato arrestato lo scorso 23 gennaio. Per il legale, “Nel corso dell’incidente probatorio che e’ stato fatto, molte delle accuse sono state messe in dubbio”. Era accusato di concussione, corruzione e rivelazione del segreto d’ufficio. A metterlo nei guai il racconto di una trans e le indagini dei carabinieri su “comportamenti anomali”
E’ tornato libero Roberto Staffa, il pm capitolino arrestato su richiesta della Procura di Perugia il 23 gennaio con l’accusa di avere fatto dei favori a degli indagati in cambio di rapporti sessuali.

Il Riesame del capoluogo umbro infatti aveva deciso a metà febbraio che la custodia cautelare per il magistrato dovesse aver termine proprio il 30 aprile. Il suo legale, l’avvocato Salvatore Volpe, ha riferito: “Nel corso dell’incidente probatorio che e’ stato fatto, molte delle accuse sono state messe in dubbio. Attendiamo ora i prossimi passi degli inquirenti per stabilire il da farsi”.
